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Mucha e l'Arte Nouveau

Le cornici floreali e le figure geometriche di Alfonso Maria Mucha


Le cornici floreali e le figure geometriche di Alfonso Maria Mucha
20/07/2010, 10:07

A 140 anni dalla nascita si celebra l’anniversario di Alfonso Maria Mucha (24 luglio 1860 – 14 luglio 1939), il noto pittore e scultore ceco, fu uno dei più importanti artisti dell’Art Nouveau.
Diffuso in Europa e negli Stati Uniti tra il 1890 e il primo decennio del Novecento, l’Art Nouveau fu uno stile che interessò le arti figurative, l’architettura e le arti applicate. Precursore dei movimenti più innovativi del XX secolo, come l’espressionismo, il cubismo, l’Art Deco ed il successivo Movimento Modern in architettura, in Italia definito anche Razionalismo, il movimento assunse localmente nomi diversi, ma dal significato di fondo affine, tra i quali Stile Liberty dal nome dei magazzini inglesi di Arthur Lasenby Liberty, Modernismo o Stile floreale in Italia, Modern in Russia e Arte Modernista o Modernismo in Spagna.
Nella pittura una delle caratteristiche più importanti dello stile è l’ispirazione alla natura traducendola in una linea dinamica e ondulata con tratto a “frusta”. Mucha si ispirò anch’egli alla natura, tanto che le semplici figure sembravano prendere vita ed evolversi naturalmente in forme simili a piante e fiori.
Alfonso Maria Mucha decorò pannelli, cartelloni pubblicitari e manifesti teatrali. Saranno particolarmente importanti i manifesti per le recite della grande attrice Sarah Bernhardt, fra i quali la litografia per la Dame aux camelias. Mucha realizzò anche le copertine per riviste, calendari e illustrazioni librarie. Ogni immagine è condotta in maniera estremamente raffinata, una linea nitida delimita tutte le sue figure - quasi sempre femminili - forse per la maggior eleganza delle loro forme -, qualunque sia la posa che esse assumono. Nella pittura di Mucha spesso raffigurano giovani donne in abiti dal taglio neoclassico, circondato da motivi floreali che formano cornici geometriche intorno alla figura.
Il capolavoro del pittore ceco si può considerare l’Epopea slava, una serie di grandi dipinti che descrivono la storia del popolo slavo. Morì a Praga il 14 luglio 1939 e già ai tempi della sua morte lo stile di Mucha era considerato superato e datato. Tuttavia, negli anni sessanta, tornò di moda, tanto che molti famosi illustratori come ad esempio Bob Masse, anche in tempi più recenti, riportarono in auge tutti gli elementi tipici del suo disegno, quali cornici floreali, figure geometriche e figure con abiti classici.

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di Rossella Saluzzo
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