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Le Exibitions a Napoli..non hanno l'obbligo di essere accessibili?


Le Exibitions a Napoli..non hanno l'obbligo di essere accessibili?
14/04/2012, 11:04

Alcune foto che denotano la mancanza di segnaletica e parcheggi per disabili (le strisce gialle sono riservate a politici e servizi e restano vuote e non occupabili; mancano anche rampe di accesso ai disabili, quella rampa di tavolacce nella foto è state predisposta per l’accesso alle auto di sevizio che percorrono indisturbate i viali... Le passerelle si limitano all’accesso ai padiglioni ma mancano passerelle o tappeti di raccordo che rendano meno pericolosa la pavimentazione dissestata in più punti o ricoperta di basoli in cui le ruote inciampano e si bloccano....la segnaletica è scarsissima tanto da non far individuare i bagni nascosti senza alcun segnale in un capannone rosso....mancono pubblicazioni /mappe che indichino i servizi utili...TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU’ VIENE CONTEMPLATO , nel rispetto delle leggi, NELLE CITTA’ ALL’ESTERO ( cioè al di sopra del Rubicone) e nessuna Jumbo si permetterebbe a Torino o Firenze di trascurare ‘particolari ‘come questi ed essere così sfrontati da dirsi ‘a norma’...!! Ed i milioni attribuiti ai vincitori del bando???Costa così poco l’attenzione e costa ancor meno chiedere ‘scusa mettiamo subito riparo...’ invece che tentare di mettere tutto a tacere accusando me di volermi fare pubblicità...:”certamente cara Jumbo, io la pubblicità la voglio da 30 con l’associazione che ho creato, ma non perchè voglio ‘fare la velina’ , bensì per cambiare le cose in questa città dove la causa di tutto sono alfine le istituzioni che sono più ignoranti che cattive!!!Ringrazio la Provincia che ci ha dato la possibilità di esserci e non solo per la vela x disabili, ma per fare ancora una volta da sentinelle di guardia in difesa dei diritti di pari opportunità di tutti i cittadini svantaggiati.”

"I cristiani come noi si spaccano la schiena e la sedia a rotelle". Ileana Esposito Lepre, presidente dell'associazione di volontariato Peepul e disabile da trent'anni, si sfoga così all'ingresso del Village della Coppa America. La signora denuncia una lunga serie di mancanze nei servizi per i diversamente abili all'interno della Villa Comunale di Napoli. "Sul selciato irregolare della Villa andava messo un tappeto, delle passerelle che attutissero il colpo durante le discese". E' solo una delle tante difficoltà che un disabile deve affrontare per partecipare al grande evento.

I problemi iniziano dai parcheggi nei pressi dell'ingresso principale di piazza Vittoria, che dovrebbero essere riservati ai disabili ma vengono occupati dagli addetti ai lavori. "Dove si parcheggia all'esterno della Villa non è di nostra competenza", risponde Massimo Tesio, capo dell'ufficio stampa della Jumbo Grandi Eventi, l'azienda responsabile del Village e delle attività parallele alla Coppa America. "I parcheggi per i disabili ci sono e questo villaggio è stato omologato" continua Tesio, che rifiuta la proposta della signora Esposito Lepre di fare una passeggiata con lei all'interno della Villa per verificare se sia tutto in regola. Ai margini dei marciapiedi sono assenti le rampe mobili, l'unica presente è inaccessibile per i motorini parcheggiati davanti. "Avrebbero potuto fare una bella figura con un tappeto o una pedana per poter permettere alle sedie a rotelle di accedere", evidenzia la donna mentre si dirige all'infopoint del Village. Il banco del punto informazioni non è ribassato e non è attrezzato con sedie a rotelle di cortesia.



Quando Ileana chiede una mappa con le indicazioni utili per i disabili resta delusa nuovamente. "All'accesso dev'esserci del personale formato, associazioni e cooperative che fanno questo e vengono ingaggiate appositamente per accogliere al meglio i disabili. Ma qui manca tutto questo". La polemica continua quando si parla dei servizi sanitari, che non sono segnalati dall'apposito simbolo e sono in condizioni igieniche pessime, vista la mancanza di controlli. "I bagni dei disabili non sono assistiti. In pratica ci vanno tutti, impedendo così a noi disabili di usufruirne a causa delle scarsissime condizioni igieniche", tuona la signora che aggiunge indignata: "Noi abbiamo bisogno di appoggiarci e se il bagno è sporco è impossibile per noi utilizzarlo".

Lo sfogo di Ileana non è fine a se stesso. Parlando ai responsabili conclude con un auspicio: "Per l'edizione del 2013 sarà tutto in regola?" Riesce così a strappare una promessa agli organizzatori: "Accoglieremo con piacere tutte le annotazioni che la signora Esposito Lepre ci fornirà e miglioreremo quello che è nelle nostre possibilità", assicura Massimo Tesio. Sempre che la Jumbo rivinca di nuovo l'appalto per la manifestazione.

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di Redazione
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