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LE FEMMINISTE VOGLIONO IL TOPLESS


LE FEMMINISTE VOGLIONO IL TOPLESS
23/11/2007, 10:11

L'emancipazione delle donne continua, la voglia di sentirsi libere, di mostrare la loro femminilità senza doversi chiudere in dei clichè è ormai il cavallo di battaglia di alcuni gruppi di femministe.
A Stoccolma il dibattito è aperto, le femministe svedesi lottano per fare il bagno nelle piscine pubbliche a seno nudo è per rivendicare questo che definiscono un diritto, hanno fatto causa alle piscine coperte che glielo impediscono. 
Inoltre è partita una simpatica e curiosa protesta, le donne, infatti, si sono presentate a turno in gruppi di dieci in topless in diverse strutture del paese. 
Qualche mese fa, inoltre, è nato il  "Bara Bröst","seni nudi", creato da circa cinquanta femministe svedesi qualche mese fa, quando ci fu il caso di due donne allontanate da una piscina pubblica di Uppsala, nei pressi di Stoccolma, che si sono rifiutate di coprirsi i seni.
Ragnhild Larlsson, ventiduenne è portavoce, ha dichiarato in un'intervista al quotidiano  "Kvällsposten" che vogliono "andare in piscina, prendere il sole e fare il bagno in monokini. Anche gli uomini hanno seni e capezzoli, ma nessuno li obbliga a coprirli".
La diversità dei corpi che induce spesso a ritenere il seno femminile più privato di quello maschile, non trova concordi le donne svedesi, e probabilmente, molte femministe e non solo di tutti gli stati.
La questione ha aperto un dibattito nel paese, per le femministe "viene leso il principio fondamentale dell'uguaglianza tra uomo e donna".

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di Redazione
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