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Le Fiamme Gialle incontrano gli studenti di Atripalda


Le Fiamme Gialle incontrano gli studenti di Atripalda
12/11/2010, 14:11


ATRIPALDA (Av) - L’attività sviluppata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino per arginare la diffusione di sostanze stupefacenti in provincia è caratterizzata da attenzione sia alla fase del contrasto vero e proprio che a quella della prevenzione, diverse facce di una stessa medaglia. In tale contesto, se da un lato viene incrementata la “presenza” sul territorio, dall’altro le Fiamme Gialle cercano di perseguire la diffusione, in senso preventivo, di una cultura della legalità e di una maggiore conoscenza dei pericoli della diffusione della droga, a beneficio soprattutto delle fasce più a rischio. Ed è così che le medesime unità cinofile che si trovano ad esser impegnate in posti di blocco in corrispondenza della arterie d’accesso alla Provincia, fianco a fianco con le Fiamme Gialle di Avellino, spesso vengono chiamate ad essere protagoniste anche di iniziative che, come quella di oggi, coinvolgono il mondo scolastico irpino. Previe specifiche intese con il Provveditore agli Studi di Avellino, dr.ssa Rosa GRANO, non di rado il Comando Provinciale di Avellino cura infatti l’attuazione di esercitazioni pratiche di individuazione e rinvenimento di sostanze stupefacenti da parte di un cane antidroga presso istituti scolastici della Provincia. Nell’ambito del progetto EDUCARE ALLA LEGALITÀ attuato dall’ “U.I.S.P. - Unione Italiana Sport per Tutti”, nella giornata odierna la Scuola Media “Raffaele Masi” di Atripalda ha fatto da sfondo per una vera e propria esercitazione antidroga, con due unità cinofile fatte appositamente confluire dal Comando Provinciale di Salerno. Dopo una breve presentazione da parte del Dirigente Scolastico, prof.ssa Angela Rita Medugno, e del Presidente dell’U.I.S.P., dr. Carmine Soricelli, i protagonisti della mattinata sono stati gli splendidi esemplari di pastori tedesco RALIS (condotto dall’appuntato scelto Stefano Schiavano) e NARO (condotto dall’appuntato Massimo Fariello) che, unitamente ai militari della Compagnia di Avellino presenti, hanno inscenato nel parcheggio della scuola alcune situazioni tipiche di “controllo”, con simulazione anche di un posto di blocco autostradale con perquisizioni personali ed ispezioni ad automezzi. I ragazzi si sono mostrati interessatissimi a ciò che si è rivelata una vera e propria fiction, con un culmine quando si è giunti al fermo ed al controllo di tre veicoli (all’interno di una delle quali era stato abilmente occultato un involucro contenente della sostanza stupefacente) e dei tre rispettivi occupanti. Grande è stato l’entusiasmo dei giovani quando il cane ha cominciato a “puntare” esattamente il posto ove era stata nascosta la droga. Gli applausi dei 326 alunni presenti hanno poi aperto la strada, presso l’aula magna dell’istituto scolastico, ad un approfondimento di quanto visto all’aperto mediante la proiezione di un filmato fornito dal Comando Generale della Guardia di Finanza. Nel silenzio generale, attraverso le immagini sullo schermo è stato illustrato lo specifico addestramento delle unità cinofile della Guardia di Finanza, basato su un gioco in cui al cane, capace per la sua maggiore sensibilità olfattiva di “fiutare” la sostanza stupefacente, viene dato in premio qualcosa da mordere, un “manicotto” di pezza che abitua l’animale ad associare l’odore al premio stesso. Successivamente si è sviluppato un vero e proprio dibattito sulla tematica, con il maresciallo ordinario Costantino Clemente e il vice brigadiere Vincenzo Nigro (in forza alla Compagnia di Avellino) quali docili prede delle domande dei ragazzi, fornendo indicazioni sulle tecniche di rinvenimento della droga ma anche sui pericoli (e sui rischi, anche penali) connessi all’uso di sostanze stupefacenti.

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di Redazione
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