Cultura e tempo libero / Archeologia

Commenta Stampa

Ritrova forza una delle teorie già accantonate

Le linee di Nazca indicavano la presenza dell'acqua?


Le linee di Nazca indicavano la presenza dell'acqua?
01/09/2010, 10:09

NAZCA (PERU') - E' uno dei più grandi misteri della Terra: nella piana di Nazca, in Perù, ci sono enormi disegni, lunghi anche chilometri, fatti semplicemente con pietre di colore più chiaro, quasi bianco, rispetto al terreno che è marrone. La caratteristica di questi disegni è che da terra sono proticamente invisibili, mentre si vedono dall'alto. Infatti furono scoperti casualmente solo nel 1927, quando un aereo sorvolò accidentalmente la zona. Cosa indichino quei disegni (quasi 800, tutti rappresentanti animali) è sempre stato un mistero, anche se sono state fatte diverse ipotesi: segnali astronomici di una civiltà scomparsa, rappresentazioni di costellazioni e così via.
Ma oggi un ricercatore indipendente americano di Poughkeepsie, David Johnson. rispolvera una ipotesi parzialmente abbandonata: si tratterebbe di indicazioni per andare verso le sorgenti d'acqua, così rare in quella zona desertica del Perù. La cosa sarebbe confermata dalla presenza di resti di offerte rituali vicino ad alcuni dei disegni. Per esempio, secondo Johnson, le linee che formano il colibrì erano le indicazioni per raggiungere un grosso pozzo, rappresentato dal becco.
Ma la teoria ha due grossi punti deboli. Il primo riguarda le dimensioni: perchè costruire figure così gigantesche da essere invisibili da terra? Se si cammina a Nazca, si fa fatica a distinguere anche la differenza di colore tra le pietre e il brecciolino che c'è. E' solo dall'alto che si notano i disegni. Un viandante alla ricerca di acqua non viaggia a centinaia di metri di altezza. Il secondo punto debole è connesso al primo: quante persone ci sono volute per fare questi disegni? E per quanto tempo ci hanno lavorato? Se quella è una mappa per l'acqua, come hanno fatto a vivere tante persone senza il prezioso liquido?

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©