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Le Maschere del Teatro Italiano al Quirinale


Le Maschere del Teatro Italiano al Quirinale
04/11/2011, 13:11

Mercoledì 9 novembre, a partire dalle ore 11, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano festeggerà la Giornata dello spettacolo ricevendo in udienza attori e registi vincitori del premio Le Maschere del Teatro Italiano, organizzato quest’anno per la prima volta dal Napoli Teatro Festival Italia in collaborazione con l’Agis (rinnovando la tradizione del Premio Eti – Gli Olimpici del Teatro) e dei Premi De Sica ideati da Gianluigi Rondi

Alla giornata, parteciperanno tutti i finalisti e i vincitori dell’edizione 2011 delle Maschere del Teatro Italiano e alcuni dei vincitori delle edizioni precedenti.

Il Presidente Napolitano, da sempre vicino alla cultura e dello spettacolo, ribadisce così la sua attenzione al mondo del teatro.

A dar voce agli artisti per Le Maschere del Teatro Italiano quest’anno sarà l’attore Massimo Popolizio. Con lui il Direttore artistico del Napoli Teatro Festival Italia Luca De Fusco.

L’udienza al Quirinale diventa così, dopo la serata finale di premiazione dello scorso 8 settembre sul palcoscenico del Teatro di San Carlo di Napoli, un’ulteriore consacrazione per i suoi vincitori. Saranno alla Giornata dello spettacolo Enzo Vetrano e Stefano Randisi registi de I giganti della montagna, miglior spettacolo dell’anno; Mariangela Melato migliore attrice per lo spettacolo “Nora alla prova”, Ugo Pagliai miglior attore con “Aspettando Godot”, Giancarlo Sepe miglior regista con “Morso di luna nuova”. Ma anche Filippo Dini, Giulia Lazzarini, la costumista Santuzza Calì e l’autore Luca De Bei. Massimo Ranieri e Lina Sastri.

Tra gli ospiti anche: Roberto De Simone, Giorgio Albertazzi, Luca De Filippo, Gabriele Lavia, Eros Pagni, Vincenzo Salemme, Rosalinda Celentano, Alice ed Ellen Kessler, Massimo Wertmuller, Annamaria Guarnieri, Pippo Del Bono.

Il premio Le Maschere del Teatro Italiano è stato inventato nel 2002 da Luca De Fusco e dal critico Maurizio Giammusso con l'idea di dar vita a una manifestazione che avesse per il teatro la stessa importanza che per il cinema ha il David di Donatello o per la letteratura il Campiello. Diventando direttore artistico del Teatro Festival, visto che lo statuto della Fondazione Campania dei Festival che organizza la manifestazione, prevedeva la creazione di un premio, De Fusco ha voluto trasformare gli ex Olimpici nel Prremio Le Maschere del Teatro Italiano.

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di Redazione
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