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Le Maschere del Teatro Italiano: tutti i vincitori


Le Maschere del Teatro Italiano: tutti i vincitori
09/09/2011, 16:09

Per la giuria di giornalisti, addetti ai lavori e autorità del Premio “Le Maschere del teatro italiano”, organizzato dal Napoli Teatro Festival Italia in collaborazione con l'Agis, il miglior spettacolo di prosa dell'anno è I giganti della montagna, regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi. La notizia è stata salutata con un lungo applauso dal numerosissimo pubblico del Teatro di San Carlo di Napoli dove si è tenuta la cerimonia di premiazione. Migliore attrice è invece risultata Mariangela Melato per lo spettacolo “Nora alla prova”, migliore attore Ugo Pagliai per “Aspettando Godot”, miglior regista Giancarlo Sepe con “Morso di luna nuova”.

Filippo Dini è stato invece premiato come migliore attore non protagonista, Giulia Lazzarini come migliore attrice non protagonista, Massimo De Matteo migliore emergente. Il Premio migliore interprete di monologo è andato a Fabrizio Gifuni per “L'ingegner Gadda va alla guerra”, quello di miglior scenografo è andato a Maurizio Balò per “Andromaca”, miglior costumista Santuzza Calì per “Il mare”, migliore autore di musiche Antonio Di Pofi per “Andromaca”, migliore autore di novità italiana Luca De Bei per “Le mattine dieci alle quattro”.

Il mondo del teatro si è ritrovato numeroso a Napoli per la prima edizione del Premio “Le Maschere del Teatro Italiano”, ex Premi Olimpici, un premio inventato nel 2002 da Luca De Fusco e dal critico Maurizio Giammusso con l'idea di dar vita a una manifestazione che avesse per il teatro la stessa importanza che per il cinema ha il David di Donatello o per la letteratura il Campiello. Diventando direttore artistico del Teatro Festival, visto che lo statuto della Fondazione Campania dei Festival che organizza la manifestazione, prevedeva la creazione di un premio, De Fusco ha voluto proseguire la tradizione degli ex Olimpici con l’istituzione del Premio Le Maschere del Teatro Italiano.

La serata napoletana, trasmessa in differita su Raiuno alle 23,15, è stata condotta da Tullio Solenghi, affiancato dall'ospite Massimo Lopez. Assente il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, che da sempre presiede la giuria del Premio, trattenuto a Roma da impegni politici.

Nel corso della serata particolarmente emozionante è stata la consegna dei premi speciali. A Claudio Gubitosi direttore del Giffoni Film Festival è andato il Premio alla memoria di Graziella Lonardi-Bontempo mecenate napoletana, grande promotrice e pioniera nella realizzazione di mostre di livello internazionale di arte contemporanea, mentre il Premio speciale del Presidente della Giuria è andato a Massimo Ranieri che ha concluso la serata stravolgendo la scaletta e cantando a sorpresa “Reginella” al posto di un brano de “L'opera da tre soldi” che lo vede protagonista nei panni di Mackie Messer in questo periodo nei teatri d’Italia.

Il Premio Le Maschere del Teatro ha dato il via alla seconda tranche del Napoli Teatro Festival Italia che quest’anno prosegue fino a metà ottobre con cinque spettacoli di respiro internazionale: Trilogia quasi dantesca regia di Alessandro Taddei, in prima europea (9, 10,11 settembre), Trilogia del male, drammaturgia e regia di Laura Angiulli, in prima assoluta (22,23,24,25 settembre), Il sogno dei mille regia di Maurizio Scaparro, in prima assoluta (5,6,7 ottobre), La casa di Berarda Alba regia di Lluis Pasqual in prima assoluta (30 settembre e 1 ottobre).

La quarta edizione della manifestazione chiuderà con una prima italiana di altissimo livello Riccardo III, spettacolo dell’Old Vic , con protagonista Kevin Spacey, regia di Sam Mendes.

Tra gli eventi collaterali una mostra fotografica della tedesca Karen Stuke intitolata Opera Obscura di Napoli e Figli laboratorio teatrale curato da Davide Iodice.

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di Redazione
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