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In Africa per aiutare centinaia di bambini

"Le mie vancanze? In missione in Madagascar"


'Le mie vancanze? In missione in Madagascar'
06/08/2009, 11:08


Dal Cilento al Madagascar per una missione "estiva". Chi ha giá effettuato quest’esperienza assicura che si tratta di vacanze straordinarie, le uniche che ti fanno tornare a casa con la sensazione di avere davvero speso bene il tuo tempo. Eppure, quando si leggono nei dettagli le "istruzioni per l’uso" delle "vacanze-volontariato", o campi di lavoro, qualche timore è lecito: turni di dodici ore al giorno, poco o nessuno spazio previsto per il turismo e come meta Paesi che vivono situazioni difficili. Elisabetta Di Paola (nella foto), 26 anni, originaria di Stella Cilento, da alcuni anni missionaria laica salesiana, ha scelto il Madagascar per trascorrere le sue "vacanze". La partenza, insieme ad altri 13 missionari campani, è prevista per domani. «Il nostro compito - spiega - sará quello di affiancare gli animatori del posto. Riempiremo le giornate dei bambini sfortunati con giochi, animazione e divertimento». Ma il vero scopo dell’Animazione Missionaria in Madagascar è la fondazione di case salesiane che possano migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali che vivono in condizioni di miseria e di estremo disagio, nonché il monitoraggio del flusso scolastico dei bambini. «Lo scorso anno sono stata Albania - ricorda Elisabetta - E’ stata un’esperienza che mi ha segnato profondamente».

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di Vincenzo Rubano
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