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LE OPERE DI CARMELO ZOTTI A BRESCIA


LE OPERE DI CARMELO ZOTTI A BRESCIA
14/10/2008, 08:10

In concomitanza con la grande mostra "Van Gogh. Disegni e dipinti", il Museo di Santa Giulia ospita una attenta selezione di opere di Carmelo Zotti (1933-2007). La mostra, che resterà a Santa Giulia sino all'11 dicembre, anticipa il grande, organico omaggio che il Museo Correr di Venezia, dal 30 gennaio al 6 marzo, e del Museo Chelsea di New York, dal 26 febbraio al 22 aprile, dedicheranno, nel 2009, a Carmelo Zotti.
"Zotti. Opere scelte 1971 - 2006", allestita in Santa Giulia, ripercorre la carriera artistica del maestro veneto-triestino, dagli oli degli anni sessanta, ispirati ai lunghi viaggi in Messico, Stati Uniti, Europa, a quelli degli anni settanta, in cui la pittura si fa sempre più "teatro onirico", al cui interno le figure animano luoghi immaginari.
Nato a Trieste, cresciuto a Napoli, Zotti decide di vivere a Venezia, città nella quale espone dei disegni figurativi alla Bevilacqua La Masa nel 1952. Sin dall'inizio della sua ricerca, Zotti affianca pittura e disegno, delineando così quelli che rimarranno i tratti distintivi della sua produzione: l'importanza del segno, e il suo rapporto inscindibile con la luce, elemento che accende i colori dei suoi quadri. Le forme ricorrenti della sua pittura sono le figure umane, i paesaggi, che però, dagli anni settanta, acquistano una valenza surrealista, una liricità che si fa quasi visionaria, ma che pure viene raffigurata con grande intensità, ad esempio nella decisa e netta qualità cromatica, che aggiunge fascino e attrattiva alle figure e dove l'elemento naturale - alberi, cespugli, palme, cactus - popola tutto un mondo che si pone in limine tra il mondo reale e il sogno.

 

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di Redazione
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