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Le spiagge più belle del mondo sono in Croazia


Le spiagge più belle del mondo sono in Croazia
01/04/2014, 09:13

ROMA - I vantaggi della ricca varietà di offerta di turismo della Croazia si basano su un ambiente protetto, ricco di contenuti, progettati per le esigenze degli ospiti durante tutto l’anno, ma specialmente nel periodo da giugno a settembre. Non a caso in questo periodo la compagnia aerea low cost Blue Panorama ha previsto da Roma per Fiume due collegamenti alla settimana, dal 20 giugno al 9 luglio e dall’8 settembre al 12 settembre (lunedì e venerdì), mentre si aggiungerà un volo domenicale dal 10 luglio fino al 7 settembre. Particolarmente convenienti le tariffe che partono da euro 50,37, per la sola andata o da euro 101,34 (sempre tutto incluso) per biglietti di andata e ritorno. La Croazia, insieme a Cipro, Malta e alla Grecia, ha il mare più pulito d’Europa, secondo i risultati della relazione annuale della Commissione europea e dell’Agenzia europea per l’ambiente, per la purezza e la qualità delle acque. Il dato si riferisce a più di 22.000 spiagge su mari, fiumi e laghi di tutta Europa e colloca la Croazia tra i paesi di qualità eccellente. Questa ricerca si effettua dal 1990 e include tutti gli Stati membri dell’Unione europea oltre al Montenegro, la Svizzera e la Croazia dal 2009 (prima della sua entrata nell’Unione).
L’Ente nazionale croato per il Turismo (www.croazia.hr), diretto da Dario Matosevic, ha organizzato a Roma alla presenza del Viceministro, Zelimir Kramaric e dell’Ambasciatore croato in Italia, Damir Grubisa, il 27 marzo presso l’Hotel Bernini Bristol, l’incontro con la stampa per presentare la Croazia e in particolare la regione del Quarnaro e il nuovo collegamento aereo. Per il Direttore Matosevic è quanto mai positivo il ruolo delle linee low cost, che rendono maggiormente fruibili gli spostamenti così da assicurare un soggiorno più intenso e più agevole al turista che sceglie volentieri l’Istria e la regione del Quarnaro, come viene confermato dai dati del 2013, che si attestano su un milione di italiani. «Certamente - ha detto Matosevic - non auspichiamo un turismo di massa, perché vogliamo crescere grazie a quello di qualità. Le strutture turistiche non mancano e i prezzi sono accessibili».
Tra le spiagge della Croazia degne di nota quelle dell’isola di Hvar, un paradiso di spiagge bellissime. Il primato per le spiagge più fotografate lo detiene quella di Zlatni rat (Promontorio d’oro) che, secondo il”Los Angeles Times”, è da considerarsi nella lista dei 40 posti più belli e insoliti del mondo. Zlatni rat è come una lingua di sabbia che si protende in mare per quasi un chilometro. Questo arenile cresce grazie al depositarsi di minuti sassolini di ghiaia trasportati dal mare e cambia la propria forma sotto l’azione del vento e delle onde, orientando la sua punta da una parte o dall’altra del mare. Altra destinazione attraente del Mediterraneo è Rajska plaža sull’isola di Rab nella baia di Lopar. La spiaggia di Sakarun, unica nel suo genere, è stata proclamata negli anni scorsi la migliore spiaggia rurale e dal 2013 è inserita nell’associazione delle più belle baie del mondo. Sull’isola di Cres, sotto Lubenica, si trova una insenatura nascosta, unica per la sua natura incontaminata e ricca dei profumi delle erbe mediterranee. Punta Kamenjak, a sud di Pola, è una delle più famose spiagge d’Istria. Il suo status è dovuto alla sua natura selvaggia e incontaminata. Kamenjak è all’interno di una riserva naturale protetta, con acque limpide e cristalline, tra numerose piante selvatiche e sentieri polverosi. Opatija, che festeggia quest’anno i 170 anni di turismo, offrirà nel 2014 ai suoi ospiti un lido completamente ristrutturato, replica del lido Angiolina del 1904, ristrutturato secondo le esigenze contemporanee. Zrce, la spiaggia di Pag, incanta i turisti sia per la sua bellezza per l’ animazione diurna e serale che le hanno ormai dato fama mondiale di cittadina dove non si dorme mai, con le esibizioni di DJ di fama mondiale da 11 anni a questa parte. Su tutta la costa, sui dirupi più pericolosi è stata data una nuova vita ai tanti fari trasformati in luoghi unici per la vacanza. Attualmente sono a disposizione per il turismo 12 di questi, da quelli più convenzionali a quelli in luoghi quasi inaccessibili su isole molto lontane, ideali per veri amanti del mare, della natura e soprattutto del silenzio. Il faro più antico si trova a Savudrija e risale al lontano 1818, seguito da quello di Punta Zub sulla penisola di Lanterna, quindi il Porer vicino alla città istriana di Premantura e Sveti Ivan costruito nel 1853, di fronte a Rovigno.
La Croazia è anche una meta rinomata per il turismo della salute. Gli sforzi per sviluppare nuove offerte e il costante miglioramento della qualità hanno portato ad una competitiva offerta nel wellness, principalmente nella capacità turistica, ma anche ad un’offerta in grado di essere attenta alle richieste del mercato turistico. I vantaggi della Croazia per le cure mediche sono la combinazione di accessibilità, eccellenti servizi medici, prezzo competitivo e alto comfort durante il soggiorno.
La ricchezza della tradizione di turismo sanitario è iniziata tra la fine del 19° e l’inizio del 20° secolo ed i primi luoghi dove il turismo della salute si è sviluppato sono state le stazioni termali di grande importanza dell’epoca: Opatija, Lussino, Crikvenica, Lipik e Varaždin. Lo sviluppo del turismo per la salute si trova anche in Istria, nel Quarnero e in Dalmazia e sempre più spesso anche a Zagabria, sia per la sua buona posizione geografica sia per la ricca scelta di servizi.
« Quarnaro, il cui nome deriva dal latino quaternario - ha detto la direttrice della Regione, Irena Persic Zivadinov - è nota agli italiani per la città di Abbazia quale rinomata località balneare e centro di salute. Facilmente raggiungibile dalle principali città del nord Italia e distante dal confine italiano circa 50 chilometri, fa sì che gli italiani si collochino al quarto posto per gli arrivi e vengono per vacanze lunghe ma anche per i fine settimana».

(c.s.) 

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di Redazione
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