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Legalità: il Marano Ragazzi Spot Festival incontra Nisida


Legalità: il Marano Ragazzi Spot Festival incontra Nisida
14/10/2009, 09:10


Oggi e domani il carcere minorile di Nisida incontra il Marano Ragazzi Spot Festival, festival della pubblicità sociale dei ragazzi, che si sta svolgendo questa settimana a Marano di Napoli nel teatro Giancarlo Siani, in via IV Novembre. Oggi, alle dieci verrà presentato in anteprima lo spot sulla speranza realizzato nel 4° stage-gemellaggio “Qui Nisida…Si può fare” con le scuole superiori della città di Marano e i ragazzi dell’Istituto Penale Minorile di Nisida. Quest’anno tra i tutor del gemellaggio:educatori, insegnanti e staff del Festival c’era anche Alessandra Clemente, figlia di Silvia Rotolo, vittima innocente di camorra uccisa per caso nel 1997 mentre era andata a prendere suo figlio a scuola. Nell’ambito dell’incontro di questa mattina saranno presenti i ragazzi che hanno partecipato allo spot, gli educatori ed il direttore del carcere. Restando in tema di minori e fuoriuscita dalla criminalità. Domani alle 16,30, nel teatro Giancarlo Siani si svolgerà “Educare all’incontro”: tavola rotonda a cura di Libera in preparazione di Contromafie. Oltre il perdono c’è convivenza civile e la reintegrazione. Vittime e carnefici a confronto. I ragazzi del carcere di Nisida incontrano i familiari delle vittime innocenti della camorra: due realtà che a contatto tra loro evidenziano tutte le contraddizioni di una società educata alla prevaricazione e alla violenza. Nella capacità di incontrare c’è la volontà di accogliere la sofferenza dell’altro. Interverranno: Gianluca Guida, Direttore del Carcere minorile di Nisida; Lorenzo Clemente, Presidente del Coordinamento dei familiari delle vittime di camorra; Don Tonino Palmese, Referente di Libera Campania; i ragazzi di Nisida. Alle ore 20,30 nel teatro Siani si terrà la proiezione del film “I Banchieri di Dio”. Interverrà il regista, Giuseppe Ferrara.
Il film narra le vicende dello scandalo del Banco Ambrosiano legato alla figura di Roberto Calvi. Lo scandalo esplose come un caso intricato e denso di misteri che coinvolse il mondo finanziario milanese, il Vaticano, la loggia massonica P2, i servizi segreti italiani e inglesi, il mondo della politica, la mafia e la camorra. Il film entra nel dettaglio di tutti questi legami, cercando di ricostruire gli eventi e gli intrecci. Il film sostiene apertamente l'ipotesi della morte di Calvi per omicidio.

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di Redazione
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