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L'EMILIA DA BERE


L'EMILIA DA BERE
15/07/2008, 16:07

Con 84 vini premiati come “Eccellenze del territorio”, oltre 800 pagine a colori divise in due volumi, 600 vini degustati, descritti e fotografati, 2.000 etichette segnalate e oltre 300 cantine mappate, La Romagna da Bere e L’Emilia da Bere - guide ai vini, alle cantine e ai prodotti tipici del territorio edite da PrimaPagina Editore insieme all’Associazione Italiana Sommeliers Romagna e l’Associazione Italiana Sommeliers Emilia, giunte alla quinta edizione - si confermano il punto di riferimento per chi vuole conoscere e scoprire con gusto i vini e le terre dell’Emilia-Romagna.

 
Le guide sono state presentate ufficialmente lunedì 14 luglio all’Enoteca Regionale a Dozza (BO), alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna Tiberio Rabboni, del Presidente AIS Associazione Italiana Sommeliers nazionale Terenzio Medri e di altri numerosi partner istituzionali che hanno collaborato alla loro realizzazione: le province di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio-Emilia e Parma, le Camere di Commercio di Forlì-Cesena e Piacenza.
 
Già da fine luglio in libreria e in edicola, le guide saranno anche disponibili presso hotel e ristoranti della Riviera romagnola, grazie al progetto regionale “Emila Romagna è un mare di sapori”, che le ha “adottate” come biglietto da visita per la promozione del territorio, da proporre ai milioni di turisti italiani e stranieri presenti sulla costa romagnola: le guide saranno infatti protagoniste del ciclo di eventi dal nome “Tramonto Divino”, quattro serate speciali aperte al pubblico durante le quali la degustazione dei vini e delle specialità enogastronomiche emiliano-romagnole saranno accompagnate da spettacoli, musica, intrattenimento (il 24 luglio a Cesenatico in Piazza delle Spose dei Marinai, il 31 luglio alla Darsena di Marina di Ravenna, il 3 agosto a Misano in Piazzale Roma, il 23 agosto Lido degli Estensi in provincia di Ferrara: per info www.romagnadeivini.it, tel. 0547 24284).
 
 
La Romagna e l’Emilia da Bere: l’enogastronomia regionale in due volumi
Le guide si presentano in due volumi distinti ma integrati per data di pubblicazione, formato, layout grafico, omogeneità di contenuti e contributi, con versione anche in lingua in inglese, offrendo uno spaccato completo ed esaustivo sull’enogastronomia e l’enoturismo in Emilia-Romagna. Le due guide contano 800 pagine a colori divise in due volumi, ricchi di foto e contributi specialistici. Circa 600 sono i vini presentati di cui viene riportata la degustazione, realizzata dalle commissioni dei sommelier Ais di Emilia e di Romagna, insieme alla relativa foto della bottiglia.
Oltre ai vini degustati, le guide contengono preziose indicazioni che riguardano la tipologia del vino, l’annata, l’uvaggio e il prezzo indicativo consigliato in enoteca, su ulteriori 2.000 etichette segnalate dalle aziende produttrici, anch’esse brevemente descritte (oltre 300 cantine). Passando dal vino alla gastronomia, all’interno di Emilia e Romagna da Bere un buon numero di pagine è dedicato ai prodotti tipici del territorio, cominciando dal paniere delle produzioni Dop e Igp, di cui l’Emilia-Romagna vanta il primato numerico a livello nazionale. Come guida ufficiale Ais, all’interno di Romagna ed Emilia da Bere non potevano mancare preziosi consigli sulle tecniche di degustazione e di abbinamento cibo-vino, organizzate secondo la collaudata metodologia dell’Associazione Italiana Sommeliers. Conclude la parte introduttiva delle pubblicazioni un intero capitolo in cui sono riportati i più curiosi itinerari enoturistici lungo le strade dei vini e dei sapori della regione.

 
Le Eccellenze in Emilia Romagna: 84 vini, di cui 36 in Emilia e 48 in Romagna
Sono 84 i vini top laureati come “eccellenze del territorio” dalle commissioni dei sommelier degustatori Ais, con una prevalenza in terra di Romagna.
I vini “eccellenti” presenti nell’edizione 2008/2009 di L’Emilia da Bere sono infatti 36, spalmate su 30 aziende (14 nel Bolognese, 2 nel Modenese, 4 nel Reggiano, 3 nel Parmense, 7 nel Piacentino), mentre le etichette eccellenti segnalate su Romagna da Bere sono 48, su un totale di 36 cantine (2 nel Riminese, 3 nel Cesenate, 14 nel Forlivese, 2 nel Ravennate, 10 nel Faentino, 5 nell’Imolese).
Degustate alla cieca insieme a tutti gli altri vini presentati in guida, le eccellenze hanno raggiunto la votazione di almeno 85 centesimi, tetto stabilito dalle due Ais territoriali per entrare nelle élite dei grandi vini emiliani e romagnoli. Per entrambe le guide le degustazioni sono state effettuate dalle commissioni di Sommelier Degustatori di Ais Emilia e Ais Romagna alla cieca, seguendo la metodologia e la scheda di degustazione adottata dall’Associazione Italiana Sommeliers, che prevede una valutazione in centesimi. Al punteggio ottenuto da ogni vino corrisponde un diverso numero di acini colorati all’interno del simbolo del grappolo. La stella che compare a fianco dei vini che hanno ottenuto il massimo del punteggio indica le Eccellenze del territorio, cioè i vini top di Emilia e Romagna.
 
Distribuzione&Partenership

Realizzate in partnership con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna e alcuni enti territoriali (le province di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio-Emilia e Parma e le Camere di Commercio di Forlì-Cesena e Piacenza), L’Emilia da Bere e La Romagna da Bere sono state pubblicate in 10.000 copie ciascuna. Le guide, insieme o singolarmente, sono in vendita nelle librerie emiliano romagnole al costo di € 9,90 ciascuna e, allo stesso prezzo, nelle edicole in abbinamento al numero di agosto-settembre di Mare&Monti (mensile di turismo, itinerari enogastronomia e eventi di PrimaPagina Editore). Attraverso la rivista, che viene diffusa in abbonamento a tutti i sommelier di Romagna ed Emilia, le guide verranno inoltre recapitate, già con il numero di agosto-settembre, ai circa 4.000 soci Ais della regione. Le pubblicazioni sono anche acquistabili on line attraverso i siti collegati www.romagnadeivini.it e www.emiliadeivini.it.
Le guide sono anche disponibili presso le strutture ricettive della costa all’interno del progetto regionale “Un Mare di Sapori” e grazie al rinnovato accordo con gli enti del territorio partner di progetto, per contribuire a diffondere l’immagine e la cultura del vino romagnolo tra i turisti stranieri e italiani presenti in Riviera.

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di Redazione
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