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Toccante pubblicazione su Corriere.it dell'attore pugliese

Lettera aperta di Lino Banfi: "Aiutiamo Laura Antonelli"


Lettera aperta di Lino Banfi: 'Aiutiamo Laura Antonelli'
03/06/2010, 11:06

ROMA - Questa mattina sul Corriere.it è in bella vista una lettera aperta scritta da Pasquale Zagaria, meglio noto come Lino Banfi. E' una richiesta di aiuto, rivolta al Ministro Bondi, a favore di Laura Antonelli, attrice che ormai è scomparsa dagli schermi da una ventina di anni. L'attore ricorda il periodo d'oro della Antonelli, da "Malizia" fino a "Roba da ricchi", girato nel 1987 e dove Banfi recitava con lei. Effettivamente, dopo quel film e il flop di Malizia 2000, lei è praticamente sparita.
E Lino Banfi ci spiega che sta a Ladispoli, nella sua casa, dove vive con 510 euro mensili e per il resto si fa aiutare da opere di beneficienza. E quando Banfi le ha chiesto che fine avessero fatto tutti i soldi accumulati con il suo lavoro di attrice, la Antonelli ha risposto: "È troppo lunga, caro Lino, la storia… Tanti hanno abusato della mia bontà, forse anche della mia fragilità e dicono che non sono capace di intendere e volere. Ti prego Lino parla con qualcuno, tu sicuramente, amato da tutti, sarai ascoltato. Io non credo di avere ancora molto da vivere, però vorrei vivere dignitosamente".
La lettera aperta si conclude con un appello al Ministro Bondi e al Presidente del Consiglio Berlusconi affinchè facciano qualcosa; e poi un post scriptum finale: "Sono sicurissimo che molte persone, costrette a vivere in uno stato di indigenza, leggendo questo mio appello penseranno: 'Caro Banfi, anche noi stiamo così… ma allora?'. Lo capisco perfettamente. Però la storia di Laura Antonelli mi tocca davvero da vicino e io spero che, smuovendo le acque - che molte volte anzi troppo spesso sono ferme e stagnanti - le cose possano cambiare anche per altri".
Umanamente, la cosa non può non dispiacere. Ma una donna che fa cinema o TV solo perchè ha un bel corpo - è il caso della Antonelli, ma anche di tante altre - non può pensare che questo duri in eterno. Quindi i casi sono due: o sviluppa altre qualità, che non siano quelle fisiche, o evita di darsi alla pazza gioia, sperperando i propri soldi. Alcune ci riescono, sviluppando un lato comico o riciclandosi in settori vicini oppure scegliendo l'uomo ricco da sposarsi; per la maggior parte questo è il destino che le attende.

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di Antonio Rispoli
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