Cultura e tempo libero / Tv

Commenta Stampa

Traduzione taroccata dell'edizione delle 13.30

Libia: il TG1 si inventa un "Grazie Berlusconi" mai detto



Libia: il TG1 si inventa un 'Grazie Berlusconi' mai detto
24/08/2011, 17:08

ROMA - Scivola sempre più in basso il TG1, nella sua opera di propaganda pro-Berlusconi. L'ha dimostrato oggi nell'edizione delle 13.30. Mostrando un insorto che girava per Tripoli con la bandiera americana, si sente il traduttore che dice: "Grazie Obama, grazie signor Presidente, grazie Sarkozy, grazie Berlusconi".
Ma nel filmato originale, della agenzia aptn, si sente distintamente l'uomo dire in inglese: "Thank you Obama, thank you mister president, thank you... Sarkozy, thank you". E Berlusconi? Dove è finito nel filmato originale? Semplicemente non c'è mai stato. E dato che subito dopo c'è uno stacco, non è neanche il caso di dire che è colpa del traduttore: le parole sono ben scandite (si vede che l'uomo non è di madrelingua) ed anche un bambino delle medie può tradurre correttamente la frase.
Insomma, è sempre la stessa storia. AI tempi in cui il direttore del TG1 era Rossella, facevano i tagli per far vedere platee piene che applaudivano il premier (in realtà applaudivano l'allora segretario generale dell'Onu Kofi Annan) e non le platee vuote che normalmente il premier si trova all'estero quando va a parlare. Adesso si inventano le traduzioni, pur di fare propaganda (per non dire di peggio) al premier

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©