Cultura e tempo libero / Letteratura

Commenta Stampa

Libri, Dell'arte de' giardini inglesi


Libri, Dell'arte de' giardini inglesi
14/03/2011, 16:03

Personaggio di spicco della Milano illuminista, Ercole Silva è noto ai più in quanto vero teorico della nuova arte del landscape garden in Italia ed estensore del trattato Dell'arte de' giardini inglesi (1801 e 1813). A Silva va il merito di aver contribuito a diffondere le idee rivoluzionarie del giardino all'inglese attraverso la traduzione e la rilettura critica del fondamentale trattato di Hirschfeld: Silva non si mostra pedissequo osservante, ma rielabora le teorie in maniera autonoma adeguandole alla realtà italiana. E non si limita alla divulgazione, ma si cimenta anche nella trasformazione all'inglese del bel giardino cinisellese ereditato dallo zio Donato dove realizza un parco perfettamente in linea con la nuova estetica, frutto maturo del pensiero illuministico e già intriso di succhi preromantici. Silva è un militante che lotta con intelligenza per una causa a cui si è votato, e impiega la sua villa e il suo giardino come fucina di sperimentazione e palestra di gusto.
Il trattato Dell'arte de' giardini inglesi è la sua opera più importante e merita un posto di spicco nella coeva trattatistica italiana di settore. Un'opera che ha sicuramente goduto di grande fortuna critica e che è attualmente pressoché introvabile, anche nella ristampa curata da Gianni Venturi nel 1976 ed edita da Longanesi Proponiamo il trattato nell'edizione del '13 (ampliata e corredata, rispetto a quella del 1801, della descrizione di alcuni giardini all'inglese precocemente realizzati in area milanese), e con l'aggiunta di apparati critici e bibliografia aggiornata sull'estensore del trattato. I saggi introduttivi intendono accompagnare il lettore nella comprensione del testo fornendo veloci annotazioni sul profilo biografico e intellettuale dell'autore e analizzando le sue posizioni nell'ambito del più ampio dibattito sul giardino paesaggistico, la circolazione di manuali e trattati, nonché le ripercussioni in termini di progettazione e pratiche realizzazioni in terra nostrana.

INDICE DEL VOLUME
Al lettore
CHIARA NENCI, Biografia e cultura enciclopedica dell'estensore del trattato LIONELLA SCAZZOSI, "Dell'arte del' giardini inglesi": Ercole Silva "traduttore" di Hirschfeld GABRIELLA GUERCI, Note di raffronto tra le due edizioni del trattato: Ercole Silva e i primi esempi di giardini all'inglese in Lombardia E. SILVA, Dell'arte dei giardini inglesi, edizione 1813:

Tomo I
Avviso dell'editore
Prefazione dell'autore
Origine de' giardini inglesi
Descrizione di Chambers de' giardini della China Osservazioni relative all'arte de' giardini del moderno gusto Della destinazione, e dignità de' giardini Della grandezza, e della varietà Della bellezza Del colore Del movimento Della vaghezza Della novità, e della sorpresa Del contrasto Della parsimonia, e sobrietà Dei differenti caratteri del paesino, e de' suoi effetti Parti individuali del distretto Dell'eminenze Degli sfondi Delle roccie De' boschi Delle acque Delle praterie Delle lontananze Accidenti Caratteristica dei diversi distretti Romanzesco, e magico Dello spazio totale Degli alberi ed arbusti Catalogo d'alberi, d'arbustí, d'erbe a fiori, e d'erbe da prato De' caratteri distinti delle piante Alberi ed arbusti isolati Alberi aggruppati Boschetto Bosco Foresta Cespuglio Macchia Dell'ombra, e della degradazione de' colori delle foglie Dei fiori Dell'erba Osservazioni su varj articoli relativi alla piantagione Delle acque Lago Stagno Torrente Fiume Ruscello Cascata Caterrata Osservazioni sopra le acque Degli ecchi

Tomo II
De' cammini e sentieri
De' viali rettilinei
Delle piante più atte ad abbellire viali retti, e passeggi pubblici Dei tempj Delle grotte Descrizione d'alcune grotte più celebri Romitaggi Ruine Siti di riposo Ponti Porte Statue Simboli Monumenti Iscrizioni Delle fabbriche ne' giardini Delle case di campagna Abbellimenti di parti aderenti alle dette case Della correlazione delle fabbriche co' siti Classificazione e nomenclatura de' giardini Serraglio di bestie selvaggie Dei villaggi Degli orti Delle citroniere Riducimento al moderno gusto di giardini dell'Inghilterra del vecchio stile Concepimento del piano di un giardino Condotta e filo di un giardino, e descrizione de' giardini di Ermenonville presso Parigi Descrizione de' giardini della villa Silva a Cinisello presso Milano
- de' giardini della R. ed I. villa Bonaparte in Milano
- della real villa presso Monza
De' giardini pubblici
- di università e d'accademie
- d'ospitale
- di convento
- contigui a sorgenti minerali
- annessi a' cimiterj
Delle strade pubbliche
Giardini relativi alle stagioni
Giardino di primavera
- estivo
- d'autunno
- d'inverno
Giardini o scene relative alle parti del giorno Idea di una festa notturna in un giardino Conclusione Bibliografia e Indici a cura di LAURA PELISSETTI Bibliografia ragionata su Ercole Silva Indice dei nomi ~ Indice dei luoghi

La Casa editrice Olschki
1997-1998 UMBERTO ECO. "Questa casa editrice, che pure pubblica ogni anno autori nuovi su argomenti anche imprevedibili, e mai prima studiati, non è mai andata a caccia di novità, né di altissime tirature. Alterna una attività d'archivio, e di ristampa di opere antichissime, al proposito di investigare con occhio contemporaneo antichi scartafacci, e alla luce di una robusta tradizione rilegge non solo Ficino ma anche Palazzeschi. Un catalogo Olschki trasmette il gusto della lettura del catalogo antiquariale anche quando ci parla di un libro sulla Resistenza, salvo che a differenza del catalogo antiquariale permette sia di immaginare sia, volendo, di possedere".

1999-2000 ENZO SICILIANO. "La Olschki è rimasta, cioè, vicina all'Università italiana, alle istituzioni culturali italiane, in particolare sul versante umanistico, quale veicolo privilegiato per quanto esse hanno potuto produrre, e producono, di più specifico e, va detto, di elitario. Con un tratto eminente: quest'elitarismo non si è mai trasformato in qualcosa di narcisistico, non ha mai soddisfatto qualche vena psicologica; è stato, piuttosto, sempre risultato di un'attenzione a quanto rischia di restare ai margini della produzione libraria, o del tutto inevaso, sotto la pressione delle mode. Questa pressione, ormai, si avverte anche in molta produzione di saggistica scientifica. La Olschki, contro certe pressioni, ha alzato un argine, restando fedele alla propria linea, continuando a seguire la sofferta coerenza degli studi, di quegli studi la cui finalità si risolve in un puro servizio nei confronti della conoscenza umana".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©