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Libri, verso una storia del restauro: dall'età classica al primo ottocento a cura di Stella casiello


Libri, verso una storia del restauro: dall'età classica al primo ottocento a cura di Stella casiello
20/01/2011, 14:01

VERSO UNA STORIA DEL RESTAURO: DALL'ETÀ CLASSICA AL PRIMO OTTOCENTO A cura di: Stella Casiello. Editore: Alinea Editrice s.r.l.,illustrazioni: immagini a colori e in bianco e nero

Pagine: 368

Formato: 19,5 x 27 cm

Anno: giugno 2008

L'obiettivo che inizialmente si voleva raggiungere con questo volume era quello di fornire agli studenti dei corsi di laurea in Architettura e in Ingegneria edile-architettura uno strumento didattico relativo alla storia del restauro prima delle codificazioni ottocentesche. Uno strumento che fosse, al contempo, agevole nella lettura e rigoroso sul piano filologico e critico, corredato da un buon apparato di immagini, idoneo alla comprensione delle articolate vicende che hanno segnato, nei secoli, le diverse fabbriche descritte nel testo, assunte come esempi emblematici dell'evoluzione del complesso rapporto tra l'uomo e il proprio passato.
L'approfondimento dei singoli saggi e l'originalità di alcuni contributi ci induce tuttavia a considerare il libro degno di interesse anche oltre la semplice finalità didattica.
A partire dall'antichità classica, gli autori dei diversi saggi si sono proposti di individuare, nelle diverse epoche, l'atteggiamento degli artisti e degli architetti nei confronti delle preesistenze, cogliendo quelle che possono considerarsi talvolta anticipazioni dell'approccio metodologico attuale della disciplina, nei suoi risvolti teorici ed applicativi.
Nel suo complesso, dunque, il volume si propone quale originale lettura interpretativa della prassi del restauro architettonico nell'arco temporale compreso tra l'età classica e gli inizi del XIX secolo.

Il presente volume, a cura di Stella Casiello, inaugura la nuova collana “Testi e ricerche di storia del restauro” della casa editrice Alinea di Firenze.
L'iniziativa, promossa dalla stessa curatrice e da Giuseppe Cruciani Fabozzi, intende venire incontro all'esigenza, sempre più diffusa, di riprendere in esame, nelle sue enunciazioni di principio e nei suoi corollari di “metodo”, l'impalcato concettuale sotteso alle vicende della disciplina negli ultimi due secoli, con l'intento di fare chiarezza su una materia oramai soggetta a una crescente deriva semantica, alimentata dai continui tentativi di “aggiornarne” le finalità e i criteri operativi.
Assieme alla pubblicazione di saggi monografici e contributi collettanei provenienti da progetti di ricerca attivati presso varie sedi universitarie, la collana si propone di offrire agli studiosi ed agli allievi dei corsi di “Teorie e storia del restauro” una raccolta ragionata di testi difficilmente reperibili, per lo più apparsi in riviste specializzate, di alcuni fra gli Autori che possiamo a ragione considerare fra i protagonisti della Scuola Italiana del Restauro.


CONTENUTO
- Introduzione, Stella Casiello;
- Interventi sulle fabbriche antiche dall'età classica alla tarda età imperiale, Emanuele Romeo;
- Reimpiego, riuso, memoria dell'antico nel medioevo, Renata Picone;
- L'antico e le preesistenze tra Umanesimo e Rinascimento. Teorie, personalità ed interventi su architetture e città, Andrea Pane;
- Architettura nelle preesistenze tra Controriforma e Barocco. “Istruzioni”, progetti e cantieri nei contesti di Napoli e Roma, Valentina Russo;
- Dal riuso alla conoscenza dell'antico: archeologia e restauro nel XVIII secolo, Francesco Delizia;
- Aspetti della cultura del restauro nel secondo Settecento nell'opera di Luigi Vanvitelli, Gianluigi de Martino;
- Conservazione e restauro nei primi decenni dell'Ottocento a Roma, Stella Casiello;
- Trasformazioni dell'architettura e della città durante il decennio francese a Napoli, Stella Casiello;
- Trasformazioni e restauri di un'architettura stratificata. Il caso della cattedrale di Napoli, Emanuela Vassallo Zirpoli


Stella Casiello è professore ordinario di Restauro all'Università di Napoli Federico II, dove insegna Teorie e storia del restauro e Laboratorio di Restauro presso la Facoltà di Architettura e Restauro architettonico presso la Facoltà di Ingegneria. Coordina il dottorato di ricerca in Conservazione dei beni architettonici ed è direttore della Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio della medesima Università. È autrice di numerosi volumi sul restauro architettonico, tra i quali La cultura del restauro. Teorie e fondatori (1996, 20053), Falsi restauri (1999), Le cupole in Campania (2005), San Giovanni a Mare. Storia e restauri (2005).

Francesco Delizia è docente a contratto di Restauro urbano presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Catania.

Gianluigi de Martino è ricercatore di Restauro presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Napoli Federico II.

Andrea Pane è docente a contratto di Teorie e storia del restauro presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Napoli Federico II.

Renata Picone è professore associato di Restauro presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Napoli Federico II.

Emanuele Romeo è professore associato di Restauro presso la II Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.

Valentina Russo è ricercatore di Restauro presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Napoli Federico II.

Emanuela Vassallo Zirpoli è dottore di ricerca in Conservazione dei beni architettonici.

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di redazione
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