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Licola, presentazione dei primi risultati del progetto per l'infanzia Fondazione Valenzi


Licola, presentazione dei primi risultati del progetto per l'infanzia Fondazione Valenzi
24/05/2011, 14:05

Dalle 14 e 30 la Fondazione Valenzi e l’associazione Un’Ala di Riserva, presso la scuola VIII circolo didattico di Licola (Pozzuoli) presentano i primi risultati del progetto “Bell’e Buon’. Nessuno escluso” realizzato col sostegno della Fondazione Banco Napoli per l’Infanzia, rivolto ai bambini disagiati e immigrati

Apprezzamento del Presidente Napolitano per le iniziative della Fondazione Valenzi per il sociale Giunge al primo step “Bell’e Buon’. Nessuno escluso”: il progetto per il sociale della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983. Realizzato con l’Associazione Un’Ala di Riserva e con il sostegno della Fondazione Banco Napoli. Il progetto è rivolto ai bambini disagiati e immigrati di Licola (Pozzuoli).

I primi risultati del progetto ed i laboratori saranno presentati nell’ambito del “Primo mese per il sociale della Fondazione Valenzi” domani mercoledì 25 Maggio alle 14 e 30 nella sede dell’ VIII Circolo Didattico di Licola (Piazza S.Massimo Pozzuoli).

E proprio in occasione della presentazione delle iniziative del “Primo mese per il sociale della Fondazione Valenzi”, il Quirinale ha voluto trasmettere “il vivo apprezzamento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la meritoria attività volta all’integrazione, al recupero sociale e all’affermazione del valore della legalità”.

Il progetto si svolge in una scuola di Licola, zona di grave degrado socio-culturale e dove vivono tanti extracomunitari abbandonati a sé stessi, il progetto cerca di combattere l’emarginazione infantile. Per tre ore e per tre giorni settimanali i bambini divisi in gruppi seguiti da personale specializzato e dai giovani del servizio civile utilizzano laboratori di espressività, sia di pittura che di musica e danza che di teatro e teatro musicale.

Vengono realizzati laboratori di espressività che coinvolgono 30 bambini napoletani e immigrati nella fascia d’età da 6 a 10 anni che presentano problemi di integrazione, insufficienze e disadattamento scolastico e situazioni di svantaggio familiare e sociale.

L’innovativo progetto, partito a marzo, si concluderà in ottobre con uno spettacolo finale. L’evento che coinvolge genitori e insegnanti cercherà di far conoscere le caratteristiche innovative del progetto, coordinato dalla psicomotricista Lucia Precchia.

“Il titolo “Bell’ e buon’. Nessuno escluso”- dichiara la presidente della Fondazione Valenzi Lucia Valenzi- esprime due cose contemporaneamente: da un lato l’implicazione etica dell’arte e della bellezza e l’aspetto di immediatezza della percezione artistica, dall’altro la lotta per l’inclusione sociale.”

La Fondazione Valenzi
Costituita nel maggio 2009 dai figli di Valenzi Lucia e Marco che ne sono anche rispettivamente il Presidente e Vicepresidente, la Fondazione nasce con l’obiettivo di tutelare e consolidare il patrimonio culturale e politico di Maurizio Valenzi e di creare a Napoli un’istituzione internazionale, non schierata politicamente, attiva nella cultura e nel sociale. Segretario generale della Fondazione è Roberto Race. Sono coinvolte negli organi della Fondazione personalità italiane e straniere della politica, della cultura e dell’imprenditoria, attraverso il Comitato d’Onore, il Comitato di Indirizzo ed i Comitati Scientifici. Hanno aderito al Comitato d’Onore i Presidenti Emeriti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Francesco Cossiga, l’Ambasciatore del Cile negli USA Josè Goni Carrasco, l’ex Ministro della Cultura e dell’Educazione della Repubblica Francese Jack Lang, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, l’ex Presidente del Senato della Repubblica Nicola Mancino, l’ex Presidente della Commissione Europea e l’ex Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Principe Amedeo di Savoia Aosta, il Sottosegretario al Ministero degli Esteri Vincenzo Scotti, l’Arcivescovo Metropolita di Napoli Cardinale Crescenzio Sepe, l’ex Presidente del Parlamento Europeo e Presidente Onorario della Fondation pour la Mémoire de la Shoah Simone Veil e il presidente della Commissione Vigilanza Rai Sergio Zavoli. Hanno aderito al Comitato di Indirizzo Abdon Alinovi, Claudio Azzolini, Orazio Boccia, Ferdinando Bologna, Aldo Buccico, Michele Capasso, Filippo Caria, Francesco Paolo Casavola, Nicola Cirimele, Bice Chiaromonte Foà, Lidia Croce Herling, Guido D'Agostino, Franco Daniele, Vezio De Lucia, Domenico De Masi, Roberto De Simone, Mario Del Vecchio, Pasquale Del Vecchio, Gianfranco Dioguardi, Guido Fanti, Mario Forte, Giuseppe Galasso, Pietro Gargano, Ezio Ghidini Citro, Massimo Ghiara, Antonio Ghirelli, Ugo Gregoretti, Denis Krief, Franco Iacono, Antonello Leone, Pietro Lezzi, Luigi Lombardi Satriani, Emanuele Macaluso, Vincenzo Mattina, Gerardo Marotta, Gilberto Antonio Marselli, Aldo Masullo, Gustavo Minervini, Nando Morra, Franco Picardi, Eleonora Puntillo, Antonio Rastrelli, Ermanno Rea, Mariano Rigillo, Francesco Rosi, Eirene Sbriziolo, Maurizio Scaparro, Arnaldo Sciarelli, Lucien Sfez, Vincenzo Siniscalchi, Sandro Temin, Enrico Vinci e Luciana Viviani. Coordina il Comitato d’Indirizzo, Franco Iacono. Il Comitato Storico-scientifico è coordinato da Luigi Mascilli Migliorini.

Un’Ala di Riserva
Un’Ala di Riserva è un’associazione di volontariato costituita nel 2005. L’Associazione, con sede centrale a Pozzuoli (NA), opera su tutto il territorio Nazionale attraverso più di 100 sedi operative e 330 volontari del servizio civile.  Attraverso la promozione di una cultura di partecipazione e di collaborazione tra individui, gruppi ed enti, Un’Ala di Riserva vuole favorire lo sviluppo del benessere della comunità territoriale ed un miglioramento della qualità della vita, individuale e collettiva. Essa è impegnata in progetti continuativi e attività a medio/breve termine finalizzate alla promozione e all’animazione sociale di minori, di disabili e di adulti con disagio, specifico o diffuso.  In particolare, stabilmente vengono svolte le seguenti attività: · Centro di Ascolto, aperto ai più bisognosi. · Distribuzioni di indumenti e pacchi alimentari, grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare della Campania. · Corsi di formazione e stage su tematiche di ampio raggio: senso del volontariato, superamento della conflittualità, pace e non violenza, consumo critico. Ostello per i giovani. Coordinamento Servizio Civile e Volontariato. Per quel che riguarda in particolare l’area minori sino ad ora sono stati realizzati:  campi estivi e natalizi volti all’apertura delle strutture scolastiche nel tempo libero e nei periodi di chiusura delle stesse; laboratori scolastici di recupero motivazionale degli alunni e di prevenzione della dispersione scolastica; progetto Famiglia-Amica; conduzione di ludoteche e centri di aggregazione giovanile, compartecipazione a progetti di diffusione del volontariato presso i giovani come Scuola e territorio del CSV di Napoli; progetti di prevenzione primaria specifica (bullismo, devianza giovanile, corretta alimentazione); progetti di promozione sociale (protagonismo giovanile ed associazionismo).

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di Redazione
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