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Il "principe della risata" ritornerà nel Rione Sanità?

Liliana De Curtis e il museo dedicato a Totò


Liliana De Curtis e il museo dedicato a Totò
29/08/2011, 10:08

Nell’aprile 2001 ad Alassio, in provincia di Savona, è stata inaugurata la statua di Totò alla presenza della figlia Liliana, dello scultore Flavio Furlani, dell’allora sindaco Marco Melgrati e dell’assessore al turismo Monica Zioni.

Il neo sindaco della città ligure Roberto Avogadro ha rimosso la statua “perché il principe De Curtis non ha legami con il nostro territorio” – ha dichiarato. La figlia del principe della risata rinnova l’appello al sindaco di Napoli Luigi De Magistris affinché si impegni a creare un centro culturale nel Rione Sanità dove ricordare il grande attore e formare giovani artisti.

Totò, nato proprio nel Rione Sanità di Napoli nel 1898 e morto a Roma nel 1967, adorava il suo quartiere tanto che di notte,  secondo il racconto della figlia, quando arrivava da Roma, a bordo della sua auto, guidata dal fedele autista, inseriva sotto le porte delle case del suo quartiere, buste piene di soldi.

Il museo – secondo l’idea di Liliana De Curtis – non solo dovrebbe esporre i tanti cimeli di Totò, ma avrà un intento più nobile: ospitare una scuola di formazione artistica. Un modo per creare nuovi talenti, sottraendo i giovani a quell’ozio forzato che li espone a pericoli di ogni genere.

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di Rossella Saluzzo
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