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Lilt, cena con spettacolo a favore della sezione casertana


Lilt, cena con spettacolo a favore della sezione casertana
26/11/2009, 09:11


CASERTA - Cena di beneficenza con spettacolo in un noto ristorante di San Marco Evangelista per la raccolta di fondi a favore della sezione provinciale di Caserta della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), presieduta dal dottor Enzo Battarra. A organizzare la riuscitissima iniziativa il dottor Roberto Giorgio, affermato medico internista dell’ospedale di Caserta, trasformatosi nel corso della serata in “the voice”, con un repertorio di canzoni celebri, interpretate con grandi qualità vocali. A precederlo sulla scena un attore professionista, abile trasformista. Hanno preso parte alla cena-spettacolo moltissimi medici sia del nosocomio casertano sia del territorio, oltre a tanti altri cittadini, che hanno generosamente devoluto un contributo per la Lilt casertana. Il ricavato delle donazioni sarà impiegato per la prossima attivazione dello sportello informativo oncologico che fornirà agli utenti ragguagli sui diritti, sanciti dalla legge, relativi ai pazienti con patologia neoplastica, affinché tutti ne siano a conoscenza e ne possano beneficiare. Spesso le persone malate si trovano ad affrontare molte difficoltà, sviluppando un senso di impotenza di fronte alla malattia e una responsabilità che è difficile da sostenere nel tempo. Per questo si è resa necessaria la creazione di uno sportello, gestito da volontari, per fornire informazioni esaurienti e complete e dar vita a un luogo in cui sarà possibile offrire la massima disponibilità, attenzione e comprensione agli afferenti. Questo "spazio", accogliente e riservato, sarà aperto ai malati, ai loro familiari e a tutte le persone interessate a saperne di più sui diritti dell’ammalato. Fornire informazioni è un atto di grande importanza terapeutica perché, oltre a ridurre l'ansia e l'incertezza provocate dalla diagnosi soprattutto in caso di tumore, restituisce al paziente la libertà che la malattia gli ha sottratto e favorisce un adattamento alla nuova situazione di vita. Presso lo sportello, dunque, sarà possibile non solo documentarsi, ma anche essere accompagnati in quella che sempre di più oggi è diventata un'assistenza globale. La condivisione dell'esperienza emotiva e il sostegno con un supporto psicologico nella fase dell'accoglienza sono completati da un aiuto concreto come l'informazione di carattere sociale riguardante indicazioni sulle procedure amministrative per il riconoscimento di eventuali benefici (pensione, invalidità, esenzioni) utilizzando un linguaggio chiaro. Prevista la formazione continua dei volontari, per dare maggiore garanzia di sicurezza ai pazienti e la creazione di eventi in collaborazione con tutti i soggetti attivi per sensibilizzare e informare la cittadinanza sulle attività del volontariato. Tutti i servizi saranno gratuiti.

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di Redazione
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