Cultura e tempo libero / Letteratura

Commenta Stampa

L'impiegato Deluso al Maschio Angioino


L'impiegato Deluso al Maschio Angioino
17/04/2013, 15:16

Giovedì 18 aprile 2013 ore 17:30
Maschio Angioino (Antisala dei Baroni) – Napoli

LA VOGLIA DI LAVORARE NEL ROMANZO DI GIOVANNI DE LISO L’impiegato Deluso di Giovanni De Liso

Intervengono con l’autore: Luigi Falco, giornalista e Ufficio Comunicazione Italia Lavoro Spa Aldo Putignano – editore Homo Scrivens Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. (art.4, Costituzione Italiana)

Delusione verso il mondo del lavoro e della formazione è ciò che si respira tra le pagine di L’impiegato Deluso, primo romanzo di Giovanni De Liso.
L’autore accende un faro sullo scarto esistente tra le aspirazioni lavorative del suo protagonista, e la realtà con la quale dovrà poi scontrarsi: lassismo, scarsa competenza, disinteresse, false promesse, mancanza di prospettive di crescita. Con l’ironia, come strumento di riflessione, e con uno sguardo indagatore, De Liso trova nella determinazione del suo protagonista ad opporsi ad essere un «fannullone obbligato» l’arma di riscatto da una mondo che stravolge il senso del lavoro. Ne discutono con l’autore, Luigi Falco di Italia Lavoro Spa e Aldo Putignano.
L’impiegato Deluso/Giovanni De Liso/Homo Scrivens/Scout/pp. 172/13,00 euro
«Nel vocabolario di De Liso la parola lavoro fa ancora rima con realizzare i propri sogni». (Marcella Russano)
Trovare lavoro sembra la cosa più difficile per i giovani d’oggi. Eppure per Giampiero Deluso, protagonista di questa storia, i problemi cominciano esattamente il primo giorno di impiego presso una grande pubblica amministrazione del mezzogiorno.
Tra snervanti attese in un misterioso stanzone e incarichi ridicoli, alle prese con colleghi poco amichevoli e cinici manager, il nostro eroe percorrerà le montagne russe delle gerarchie organizzative con salite inattese e inopinate discese, finendo per cercare altrove la felicità professionale. Ma anche la strada per il luccicante mondo aziendale non sarà priva di ostacoli. Un cammino che – proprio quando sembra essere finito su un binario morto – si riapre con un clamoroso colpo di teatro.
GIOVANNI DE LISO
è nato a Napoli nel 1977. Laureato in Scienze Politiche, non si reputa né uno scienziato né tantomeno un politico. Lavora per una multinazionale ma ha una responsabilità nazionale, adora la musica ma non sa suonare. Recensisce e traduce tutto quel che può; ha pubblicato per Arcana Genesis – Once Upon A Time (2009). In Australia, in un attacco di nostalgia, ha scritto il suo primo romanzo: questo.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©