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Lo chef internazionale Giacomo Macrì a Napoli


Lo chef internazionale Giacomo Macrì a Napoli
14/03/2013, 15:30

Venerdì prossimo 15 marzo alle ore 16,00 Giacomo Macrì sarà a Napoli ospite da Le Fripier in via Carlo Poerio n. 86 dove incontrerà i giornalisti e presenterà, con Classe Italia, alcune creazioni basate sull’abbinamento di prodotti dell'agricoltura biologica piemontese e veneta con i tipici prodotti campani, in particolare latticini e formaggi.

 

Giacomo Macrì e' nato nel 1967 nella provincia di Padova.
Tra i vari stage figura anche un'esperienza al Cibreo di Firenze. Ha collaborato nel 2000 per l'emittente televisiva

canadese CNBC TV in un programma di cucina. La Corte di Trambacche a Veggiano è il suo attuale ristorante.

“Non alchimie, ma concretezza”.

 

Giacomo Macri comincia la carriera di chef nel 1983 nel ristorante “da Mario”, uno dei locali storici di Montegrotto Terme. Lì ha l’opportunità di confrontarsi con le esperienze dei numerosi chef di diversa nazionalità che si alternavano ai fuochi del ristorante euganeo, ben noto alla clientela straniera della località termale. Da quella brigata passa nel 2001 in un altro rinomato locale, “Al Bosco”, dove acquisisce le conoscenze specialistiche del banqueting, cavallo di forza del ristorante. Altra tappa professionale significativa, quella che lo vede dal 2005 al 2007 come chef del ristorante “da Nicola” a Montegrotto. Nel 2010, la decisione: con il fratello Salvatore, aprire un La Corte di Trambacche, ormai conosciuto come il ristorante dei Macrì. E pensare che tutto e nato quasi per caso in una birreria, come racconta lo stesso Macri che proprio in quel luogo ha cominciato a considerare più che naturale trascorrere tante ore davanti ai fornelli cercando sempre di trovare nuove idee gastronomiche. “Non alchimie o giochi di magia -  tiene a sottolineare Giacomo Macrì- ma solo una ricerca ispirata da una passione e da una cultura per l'arte gastronomica che sono alla base di tutti i miei piatti. Fatti di stimoli, conoscenze, voglia di conoscere o talora riscoprire, gusti e sapori capaci di soddisfare ogni palato. Non miracoli, soprattutto in cucina, ma concretezza nell'uso di ingredienti di gran qualità accompagnati anche da un gusto estetico per la mise en place che non guasta”.

 

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di Redazione
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