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LO SHAKESPEAR DI CAROTENUTO AL TEATRO


LO SHAKESPEAR DI CAROTENUTO AL TEATRO
21/02/2008, 12:02

Un testo di Shakespeare di fronte a un  libro di Aldo Carotenuto. E lo sguardo mobile di una Desdèmona ideale, che insegue le immagini  del Tradimento disvelate dai due autori, per sfiorare “quel segreto chiamato anima”. Sono questi alcuni momenti del nuovo lavoro teatrale di Paola Tortora, in scena il prossimo fine settimana all' Ultimo Teatro (nell'ambito della rassegna “teatro di innovazione Città di Portici”) e dal 28 febbraio al 2 marzo all'Elicantropo di Napoli. Lo spettacolo, ideato e diretto dall'attrice napoletana, prende spunto dallo studio Trilogia sull'Otello e dal libro di Carotenuto (uno dei maggiori psicoanalisti junghiani del recente passato)  “Amare Tradire”. Un lavoro che nasce dall'idea  di affrontare il tema del tradimento inteso nel senso più ampio del termine, e dall’esigenza di riflettere sul significato profondo ed esistenziale di questa inevitabile esperienza umana.  Trilogia, che partendo da due studi preliminari (I e II Quadro), conduce alla sintesi del III Quadro, dove l’opera  è consegnata a tre Buffoni che ne Raccontano vivacemente la storia, Svelandone i misteri. Proprio dal III quadro, nasce il titolo dello spettacolo: “Desdemona, ovvero dell’amor perduto”.

Sabato 23 ore 21 e domenica 24 febbraio  ore 19
Ultimo Teatro
Teatro d’innovazione “Città di Portici”
Ex cinema Capitol – Villa Comunale di Portici (NA)

Dal 28 febbraio al 1 marzo ore 21 e domenica 2 marzo ore 18.30
Teatro Elicantropo
Vico Gerolomini, 3 Napoli

 

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di Redazione
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