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Lo zoo chiude l’anno della biodiversità salvando razza

Lo Zoo di Napoli raccoglie l’appello e salva la Capra Napoletana

Il parco napoletano chiude l’anno della biodiversità

Lo Zoo di Napoli raccoglie l’appello e salva la Capra Napoletana
24/12/2010, 11:12

Presentazione al pubblico delle capre Napoletane
Lunedì 27/12/2010 ore 10 Parco Zoo di Napoli viale Kennedy


NAPOLI – Solo un mese fa era stato lanciato l’allarme da Nando Cirella, direttore della rivista 'Agricultura e Innovazione' per il rischio di definitiva estinzione per la 'Capra Napoletana'. La rivista Agricultura infatti aveva acquistato un gruppo di capre napoletane per scongiurarne l’estinzione, capre che purtroppo circa un mese fa dovevano essere trasferite perché non era più possibile tenerle nell’allevamento che le ospitava. A rispondere all’appello lanciato a mezzo stampa è stato lo Zoo di Napoli con il suo patron Cesare Falchero, che dichiara “sono entusiasta che sia proprio lo Zoo di Napoli a chiudere in bellezza l’anno della biodiversità, non con convegni, manifestazioni o pubblicazioni, ma con azioni concrete salvando una razza campana, e rafforzando la tesi che lo zoo è un luogo di didattica e conservazione della biodiversità”. A partecipare al progetto messo in campo da Agricultura e Innovazione anche Vincenzo Peretti genetista della Facoltà di Medicina Veterinaria di Napoli, esperto di razze a rischio di estinzione.  “Allevata principalmente in provincia di Napoli ed esattamente alle pendici del Vesuvio e sui Monti Lattari, oggi questa capra – spiega Vincenzo Peretti - è seriamente compromessa e il rischio di estinzione incombe ogni giorno sempre più seriamente. La razza era allevata tradizionalmente per il latte fresco da pronto consumo, infatti piccoli greggi di capre in lattazione, venivano portate in città, dove il latte veniva venduto al bicchiere e talvolta la capra veniva fatta salire sul pianerottolo di casa degli antichi palazzi partenopei, per essere munta davanti al cliente”. Sensibile all’iniziativa anche Francesco Borrelli commissario regionale dei verdi, convinto che quest’iniziativa sia di rilevante importanza per lo zoo di Napoli e per tutta la città.


Progetto Capra Napoletana allo Zoo
1) Conservazione della Biodiversità (capra napoletatana razza RARA, biodiversità animale) 2) Incremento numerico della razza: provvederemo a stipulare, quando necessario (dipenderà dal numero di parti) protocolli di adesione “Allevatori custodi” (ad oggi sono circa 40 le aziende che hanno richiesto almeno in forma scritta l’adozione) che riceveranno i capretti nati allo zoo. Il fine è quello sia di non aumentare in modo eccessivo il numero di esemplari presenti nel parco dello Zoo che di incrementare il numero delle capre di razza napoletana nell’aziende campane;
3) Sentinella dell’ambiente urbano: ogni semestre (circa) le capre verranno sottoposte a test citogenetici su semplici campioni di sangue che diventeranno un serio segnale di salute dell’ambiente
4) In futuro: realizzazione di un laboratorio didattico sul latte e sul formaggio.

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di Nando Cirella
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