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Lorenzo Tucci e Luca Mannutza in concerto al Live Tones di Napoli


Lorenzo Tucci e Luca Mannutza in concerto al Live Tones di Napoli
09/10/2012, 14:55

Lorenzo Tucci e Luca Mannutza saranno in concerto venerdì 12 ottobre presso il Live Tones di Napoli per presentare il loro nuovo album Lunar, un “concept album” che pone un significativo punto di svolta nella carriera di due musicisti chiave della scena jazz contemporanea.

 

Lunar è un’opera matura, sincera, fatta di sensazioni, dedicata all’improvvisazione e al mito lunare. Un disco da ascoltare tutto d’un fiato, seguendo i vari capitoli della struttura narrativa e immergendosi totalmente nella visione del viaggio di andata e ritorno per la Luna.

 

Vinti dal loro estro e dalla fantasia, come accade per ogni loro lavoro discografico, o forse ispirati dalla fascinazione delle grandi opere di Verne e Méliès nei confronti del mito lunare, Lorenzo Tucci (batteria) e Luca Mannutza (piano, rhodes e hammond) realizzano un album, e un duo, inedito, pieno di sorprese e sfaccettature.

L’esperienza compositiva di Lunar si fonda su un’improvvisazione basata su un determinato mood. Non un disco preparato a tavolino ma un’opera istantanea e ispirata, nella quale i due musicisti hanno realizzato uno “spazio” ampio dove inserire emozioni, sensazioni, successi, amore e sincerità.

 

Altro punto di forza di questo connubio è lo scambio di ruolo tra pianoforte e batteria, tra strumento percussivo e melodico-armonico. Grazie a questa filosofia e alla piena padronanza del loro strumento, la batteria di Tucci e il pianoforte di Mannutza riescono perfettamente a fondersi fino a generare un suono unico, donando all’ascoltatore un impatto sonoro di notevole spessore emotivo.

 

Tra l’allunaggio, il ritorno sulla terra e la successiva ripartenza per altri luoghi, Tucci e Mannutza esplorano gran parte dei linguaggi musicali del ‘900.. Undici tracce per ogni tappa, partendo dalla perturbante Jungle Space per arrivare a Lunar, brano che Lorenzo ha definito “afrodelik”, incrocio perfetto tra il genere afrocubano e psichedelico. E poi Moon Boots, The Voyager e la risoluzione di Avaria. Nella velocità dell’avvicinamento al pianeta Terra, viene omaggiato il “Duca” Ellington con Duke’s Nightmare, un gioco di illusioni e memoria sul noto tema di Caravan. Il grosso è fatto, consapevoli del ritorno riuscito, Tucci e Mannutza si concedono, e rielaborano Tea For Two. Il disco si chiude con Earth e Inception, finito il viaggio tutto riparte dall’inizio. Come nel blues. 

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di Redazione
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