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Il feretro rientra a Bologna, folla di fan e amici

Lucio Dalla, la salma accolta con fiori e applausi

Domenica i funerali, disposto il lutto cittadino

Lucio Dalla, la salma accolta con fiori e applausi
02/03/2012, 18:03

BOLOGNA – Grande commozione per l’arrivo del feretro di Lucio Dalla sotto le due Torri.  La salma del cantautore è stata accolta con un lungo applauso della folla radunata sotto la sua casa di Bologna. Gli ammiratori raccolti sotto la sua residenza hanno scandito il nome del cantante, mentre la bara con sopra una rosa rossa è stata portata a spalla al primo piano dell'edificio, dove attendono i collaboratori e gli amici più stretti. Il feretro era partito da Losanna, in Svizzera, poco prima di mezzogiorno. Intorno alle 11.30 il carro funebre con il feretro del cantante si era allontanato dalla Cappella Saint-Roch di Losanna, dove erano rimasti a vegliarlo la scorsa notte i collaboratori più vicini e gli amici di sempre, tra questi anche Ron, arrivato in città prima dell'alba.

Ma già da stamattina a Bologna i cittadini hanno ricoperto di fiori e biglietti l'ingresso del palazzo dove abitava Lucio Dalla e il Comune si è preparato ad accogliere il feretro dell'artista.

La camera ardente si aprirà domani mattina alle 9,30 nel Cortile D'Onore di Palazzo d'Accursio, sede del Comune di Bologna, e resterà aperta fino a tarda notte per permettere ai fan, agli amici e ai cittadini di rendere omaggio al cantautore bolognese. I funerali si terranno invece domenica, giorno in cui Dalla avrebbe toccato i 69 anni.

“Nella tarda serata di oggi esporremo da Palazzo d'Accursio un'immagine di Dalla recante la scritta 'Ciao Lucio' e a partire da domani saranno trasmesse le sue canzoni in Piazza Maggiore, la sua Piazza Grande”, ha spiegato il sindaco Virginio Merola.

Ma domenica sarà lutto cittadino per tutta Bologna, con i rintocchi della campana dell’Arengo e la bandiera comunale a mezz’asta. Anche la squadra di calcio ferma tutto e posticipa la gara col novara di tre ore e mezza, alle 18.30.

“Con i suoi amici stiamo pensando a come sonorizzare via D'Azeglio, con la sua voce al tramonto, perché sarebbe bello risentire ogni sera la sua musica per accompagnare la fine della giornata dei bolognesi lungo quella strada che è una cerniera tra casa sua e quella 'Piazza grande' cantata nella sua canzone”, ha affermato il consigliere comunale del Pd e stretto amico del cantautore Benedetto Zacchiroli, ricordandolo oggi in Consiglio comunale. “Molti hanno chiesto che gli sia intitolata una via, una sala o una piazza - ha aggiunto Zacchiroli - ma merita molto di più”. “Oltre alla bella idea di sonorizzare via D'Azeglio con le sue musiche – ha chiosato il sindaco -  è d'obbligo per noi dedicare la prossima stella della Strada del jazz (via Orefici) a Lucio Dalla”.

 

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di Gaia Bozza
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