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Stroncato in Svizzera da un infarto a 68 anni

Lucio Dalla, l'addio sul web

Da Celentano ad Angelino Alfano, tutti lo ricordano sul web

Lucio Dalla, l'addio sul web
01/03/2012, 17:03

La morte improvvisa di Lucio Dalla è un lutto che coinvolge tutti. Il mondo della musica, quello dell'arte, della politica fino a quello del cinema si incontrano sul web. La rete in queste ore sta diventando uno spazio dove lasciare indelebile il ricordo che ognuno ha legato al nome del cantautore bolognese. Dalla è stato colpito da un attacco cardiaco a Montreaux, in Svizzera, dove si trovava per una serie di concerti. Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni. La notizia è giunta improvvisa ed inaspettata. Da quanto si è appreso, infatti, Dalla ieri sera stava bene ed era andato a dormire sereno. Il suo pubblico lo ha potuto apprezzare nell’ultimo Festival di Sanremo, sua ultima apparizione televisiva, dove ha partecipato insieme a Pierdavide Carone nel doppio ruolo di autore del brano “Nanì” e di direttore d’orchestra. Con lui, se ne va un pezzo di musica italiana. "L'ho sentito ieri sera, è vivissimo". Roberto Serra, bolognese amico storico di Lucio Dalla e fotoreporter di professione, non voleva credere alle notizie che arrivano da Montreaux. "Non è possibile, mi ha telefonato ieri sera, stava benissimo, ed era felice, tranquillo, divertito ed in pace con se stesso. Era contento per un'intervista che gli avevano fatto e per il tour europeo che aveva appena cominciato. Diceva che era emozionante ritrovare i luoghi di un analogo tour di trent'anni fa e di trovare, pur nella diversità delle situazioni, la stessa positiva risposta di pubblico di allora". Lucio Dalla ieri sera aveva regolarmente tenuto il concerto che era in programma. La notizia della scomparsa del cantautore si è diffusa velocemente sui social network. Su Facebook sono tantissime le testimonianze di affetto che si stanno diffondendo, inondando di commenti e video delle sue canzoni già pochi istanti dopo che la notizia era stata diffusa. "Se ne va una parte importante della colonna sonora della nostra vita - scrive un utente - ciao Lucio. La tua musica ci emozionerà ancora". Su Twitter, invece, i commenti delle star e di chi lo ha conosciuto di persona. "Oh no, dai no... non ci posso credere, davvero, non posso crederci". Lorenzo Jovanotti commenta così la notizia della morte di Dalla. Gigi d'Alessio lo ricorda come un grande amico, una persona di famiglia, uno "zio". Claudio Baglioni, invece, lo ricorda come "il grande clown del circo della musica". Per Luciano Ligabue, Lucio Dalla, ha inventato linguaggi e suoni nuovi. Vasco Rossi, nella sua lettera su Facebook, ne ricorda il lato umano: "Era un capofamiglia, ed un padre affettuoso". Il dolore di Adriano Celentano: "Da oggi il mondo sarà più buio". Luca Carboni rinvia il suo concerto. Poi ci sono i sindaci delle città che lo  portano nel cuore. Da Matteo Renzi, sindaco di Firenze, a Giuliano Pisapia, sindaco di Milano. Fino al sindaco di Bologna sua città d'origine, Virginio Merola, che dice: "Ha dato orgoglio alla nostra città in tutto il mondo". Tutti condividono con la rete il loro ricordo. Anche Roberto Saviano in un post su Twitter ricorda una frase che gli disse Lucio Dalla: "Quando penso alla bellezza, penso a Napoli". Dopotutto come non parlare di Caruso e Canzone. Due dei suoi brani più celebri che hanno come protagoniste Napoli e Sorrento. Il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani ricorda: "Ha dato profondità alla musica leggera italiana".  Per Gianfranco Fini: "Scompare una parte importante della colonna sonora della nostra vita". Per Angelino Alfano: "Scompare un vero grande". In queste ore stanno riecheggiando le note delle sue canzoni più famose dalla sua abitazione bolognese, nella centralissima via D'Azeglio. Le persiane del grande appartamento sono chiuse, ma dalle finestre del palazzo escono le note di alcuni dei suoi successi più famosi.

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di Veronica Riefolo
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