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Il controllo è totale, ma si esagera

Man In Black 3: in Cina censurate le scene con cinesi


Man In Black 3: in Cina censurate le scene con cinesi
30/05/2012, 11:05

PECHINO (CINA) - Il film Man In Black 3, con Will Smith e Tommy Lee Jones (gli agenti J e K di una fantomatica organizzazione segreta che aiuta gli alieni ad inserirsi sul pianeta Terra) è stato esportato anche in Cina, dove ha ottenuto ottimi incassi, con oltre 20 milioni di dollari.
Ma i cinesi ne vedranno una versione - come al solito - censurata. Infatti sono state tagliate tre scene: una che vede Lee Jones che parla con un cinese che poi si scopre essere un alieno; Will Smith che viene attaccato da una ragazza con gli occhi a mandorla ed infine quando usa un aggeggio contro un gruppo di cinesi.
Che in Cina ci sia un controllo assoluto su qualsiasi opera letteraria, musicale, televisiva o cinematografica non è una sorpresa. Ma mettersi a censurare un film che è una palese opera di fantasia (questa volta più che mai, dato c'è anche un viaggio nel tempo a ritroso fino agli anni '60) appare veramente una esagerazione. Insomma, anche in Cina c'è chi è più realista del re.

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di Antonio Rispoli
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