Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

MANCA POCO AL FESTIVAL DI ORCHESTRE SINFONICHE GIOVANILI


MANCA POCO AL FESTIVAL DI ORCHESTRE SINFONICHE GIOVANILI
30/07/2008, 08:07

Giovedì 31 luglio, ore 21, al Teatro Greco dei Giardini La Mortella di Forio d’Ischia, un nuovo appuntamento con la seconda edizione del Festival di orchestre sinfoniche giovanili organizzato dalla Fondazione William Walton con la direzione artistica di Caroline Howard.

Sul palco ci sarà la Momentum Perpetuum Orquestra de Jovens de Portugal diretta da Martin Andrè. La storia di questo gruppo è iniziata due anni fa con l’ennesimo corso ufficiale per orchestre giovanili. Nonostante la differenza di età e di provenienza si è ben presto creato tra i musicisti un clima di fiducia: hanno vissuto e lavorato in quel periodo l’uno per l’altro e l’orchestra è diventata una vera famiglia in cui i componenti erano tutti alla pari. Sotto la guida unica di Martin André questa realtà è cresciuta ed i musicisti hanno riscoperto un nuovo modo di fare musica insieme, di credere in se stessi. La filosofia di vita e musicale di André ha indicato loro una via per crescere sia individualmente che come gruppo. Sotto la sua guida i musicisti si sono riuniti in un’associazione indipendente e hanno scelto un nome che fosse il segno del loro spirito collettivo: "Momentum Perpetuum". Hanno anche scelto un colore come immagine dell’orchestra, ognuno di loro infatti indossa una maglietta gialla che simboleggia potere, vitalità, felicità e su cui campeggia il motto “carpe diem” che ricorda loro di trarre il massimo da ogni giorno e da ogni esperienza.
Per il Festival di Orchestre sinfoniche giovanili l’orchestra farà ascoltare musiche di Wagner (I maestri cantori – Ouverture), Smetana (Blanik da Má Vlast - La mia patria), Verdi (Danze da Macbeth) e Tchaikovsky (Brani da Il Lago dei Cigni).

Le meraviglie dei giardini La Mortella hanno catturato l’attenzione anche di Clair Gibaut, parlamentare europea francese con delega alla cultura, che in questi giorni è in visita alla fondazione William Walton.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©