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MARADONA MIO PADRE, IL LIBRO DI ANNAMARIA CHIARIELLO


MARADONA MIO PADRE, IL LIBRO DI ANNAMARIA CHIARIELLO
20/11/2008, 09:11

Maradona Mio Padre”, una storia vera più avvincente di un romanzo. E’ il libro scritto da Annamaria Chiariello, nota giornalista televisiva, volto campano del Tg5. Una storia che, in particolare a Napoli, tocca molti cuori e riapre vecchie ferite di una città ancora legata al suo amato Pibe de Oro.
Il libro è edito da Tullio Pironti e alla presentazione di ieri, avvenuta nel pomeriggio nella sede del Denaro, doveva esserci anche Ferlaino, ex presidente del calcio Napoli che, però, influenzato non è potuto essere presente.
Annamaria Chiariello ha avuto il coraggio di affrontare un tema difficile da toccare a Napoli, non è semplice parlare del grande Diego Armando Maradona e tantomeno del rapporto complicato e difficile con suo figlio Diego Jr.
I due si sono incontrati a Fiuggi quando il piccolo Diego aveva 15 anni, è una sorta di rincorsa quella del giovane che vive con un cognome troppo pesante sulle spalle e, in particolare, scritto sulla maglia da calcio e si perché Diego Jr ama il pallone, un istinto trasmesso dalla genetica che la madre Cristiana ha provato a frenare nascondendogli il pallone.
Lui, però, non ha ceduto e, forse, se non portasse quel cognome sarebbe molto più avanti.
Il libro è una cronaca perfetta di questo rapporto, una trama familiare che si intreccia tra famiglia legittima e illegittima, Maradona è un genio del calcio che, però, come uomo ha avuto tanti problemi.
 

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di Francesca Fortunato
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