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Marchio di Qualità sanitaria Ambientale, Agroalimentare e dell’Allevamento in Regione Campania


Marchio di Qualità sanitaria Ambientale, Agroalimentare e dell’Allevamento in Regione Campania
19/03/2013, 14:19

Si chiama Marchio di qualita' salute (Mqs) e presto sara' il nuovo brand attorno al quale riunire territori e prodotti di eccellenza della Campania. Il sistema nasce da un emendamento del presidente del gruppo consiliare Partito socialista europeo, Gennaro Oliviero, e si basa su una serie di certificazioni dei territori comunali e delle aziende che potranno scegliere di sottoporsi volontariamente ai controlli. Le Asl, con i Dipartimenti di prevenzione, saranno capofila nel monitoraggio dell'agroalimentare e della qualita' dell'aria, della terra e dell'acqua in ogni Comune. I primi saranno quelli del Casertano, zona simbolo del disastro ecologico della Campania. Ogni Dipartimento sviluppera' un presidio di epidemiologia ambientale correlandolo con indici di morbilita' e mortalita' della popolazione e di dati provenienti dal monitoraggio ambientale. I centri scientifici della Regione e le Universita' lavoreranno agli aspetti piu' tecnici e scientifici, alle analisi di prodotto e agli studi epidemiologici e ambientali. Un sostegno importante sara' dato del terzo settore che avra' il compito di sostenere il lavoro di programmazione e gestione del monitoraggio. La certificazione di Mqs, infine, sara' rilasciata dalle Asl. ''E' un progetto - dice Oliviero - che nasce per sostenere i prodotti campani, anche quelli piu' di nicchia, e per migliorarne ulteriormente la qualita'. Un sistema di salvaguardia e di tutela in controtendenza con le logiche del consumismo piu' sfrenato di questi anni''. ''La Campania - dice l'assessore regionale all'Ambiente, Giovanni Romano - soffre ancora di un'immagine negativa che si e' costruita in questi ultimi 15 anni, soprattutto per via dell'emergenza rifiuti. Eppure la campania e' la IV regione per la raccolta differenziata, ma questa immagine stenta ancora a venire fuori. L'agricoltura e la zootecnia - aggiunge Romano - sono un pezzo importante per il nostro Pil, bisogna dare incentivi alle imprese, ma anche farne conoscere la qualita' con un percorso di certificazione che puo' essere un importante valore aggiunto''.

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di Redazione
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