Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Marcia della Vita sabato sera a Torre del Greco


Marcia della Vita sabato sera a Torre del Greco
01/02/2012, 13:02

Sabato sera 4 febbraio si svolgerà una gioiosa “Marcia della VITA” promossa dal 13^ Decanato insieme a numerose associazioni locali e comitati di quartiere, in occasione della 34^ Giornata Nazionale per la Vita. Ci sarà il raduno alle ore 18,30 presso la Villa Comunale con tutte le rappresentanze delle scuole cittadine ed i loro bambini, ragazzi, insegnanti, genitori, sbandieratori, majorette, palloncini, con colorati striscioni e cartelli, canti e inni alla vita, la marcia proseguirà lungo Corso Vittorio Emanuele, Via Roma e arrivo in Piazza Santa Croce, in caso di pioggia o forti perturbazioni atmosferiche la manifestazione verrà rinviata a sabato 18 febbraio. Giovani aperti alla Vita è il tema scelto quest'anno dalla CEI, proprio per riportare l'attenzione della comunità sull'enorme importanza sociale e civile dei giovani, che sono stati coinvolti e sensibilizzati in una serie di riflessioni e dibattiti organizzati presso numerose scuole cittadine, che si sono poi incontrate nella Basilica di Santa Croce nei giorni scorsi.
“La vita è preziosa, abbine cura scriveva Madre Teresa di Calcutta, che ha speso tutta la sua vita per donare rispetto e dignità alla Vita - evidenzia Guglielmo Di Luca esponente del Centro progetti in carità, che insieme a tante altre realtà associative locali (all'A.F.I., Agesci Scaut, ACR, UNITALSI, AVIS, ATOM, CEPSAV, Anch'io le Ali, Protezione civile, i Comitati di Quartiere,) ha collaborato all'organizzazione della gioiosa manifestazione per la Vita, promossa dal decanato locale – In questa comunità frastornata e bombardata da falsi modelli di consumismo e benessere, che cercano di cancellare i basilari Valori di fratellanza e solidarietà, la città si ferma un attimo per riflettere sul dono della Vita, un valore che va difeso dal momento del suo concepimento fino al suo naturale declino, ridando centralità all'uomo, e a una dignità di vita, e non pensando esclusivamente al profitto o a freddi egoismi, che generano soltanto problemi economici, sociali, ambientali e occupazionali. Anche quest'anno la manifestazione sarà connotata innanzitutto dalla gioia di vivere. Ringraziamo infine il decanato, numerosi e instancabili parroci, le tante insegnati, dirigenti scolastici, il Comune, esponenti della cittadinanza attiva, e del mondo associativo laico e religioso, umili e tenaci volontari, e tante persone di buona volontà, che rappresentano preziosi e positivi modelli di identificazione per una comunità sempre più solidale, vivibile e giusta.”

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©