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Marco Carta gay:via i sassolini dalla scarpa


Marco Carta gay:via i sassolini dalla scarpa
01/06/2010, 14:06

Marco Carta, talento rilevato dallo show di Maria de Filippi, Amici, starebbe evitando di fare un'altra rivelazione. Secondo quanto dichiarato da Enrico Nigiotti, cantautore sfornato dal medesimo talent show, in un'intervista a Gaywave, Marco Carta sarebbe da annoverare tra le fila dei famosi che per paura di perdere pubblico non dichiarerebbero al propria omosessualità. Immediata la risposta del sardo che così ha commentato la sortita del ''collega'':“Mi piacerebbe che questo ragazzo, che non ho mai conosciuto e nemmeno incrociato per caso, avesse il coraggio di guardarmi negli occhi e fare le stesse insinuazioni. Quando non si hanno argomenti interessanti per parlare di sé, la soluzione più comoda è parlare degli altri, o meglio, sparlare”. 
E da qui Carta parte con una serie di invettive a carico di tutti coloro che ne avrebbero ostracizzato l'ascesa  Sarà l'entusiasmo per l'esordio di successo del suo quarto album 'Il cuore muove' ma Marco Carta non le manda più a dire.
«Prima di me la scena era dominata da artisti non giovani» ha detto in un'intervista appena pubblicata su Sorrisi e Canzoni. «Oggi invece c’è più spazio per i cantanti della mia età e finalmente in radio si sentono delle belle cose . Peccato che molti colleghi non giovani abbiano cercato di mettermi i bastoni tra le ruote. Con me si sono comportati con una cattiveria ingiustificata». A Panorama, invece, aveva detto: «Mi sono beccato tanta di quella ostilità. Le radio non volevano trasmettere le mie canzoni .in Rai non mi consideravano perché ero un prodotto Mediaset. Qualche settimana prima del Festival, nel 2009, tutti i concorrenti sono stati invitati a una puntata speciale di Porta a porta. Tranne uno».

«Tutto quello che mi è arrivato e mi arriverà in termini di riconoscimenti è davvero meritato. Iniziare da un talent show non è una passeggiata. Con i professori che mi seguivano durante la trasmissione, sono volati gli spartiti in faccia. "Ragli come un asino, beli come una pecora, non sai cantare, ma dove vuoi andare… ". Questo è quello che mi sono sentito dire e questo è quello che mi ha spinto a tirar fuori gli attributi. Per resistere e non mollare un sogno».
Insomma, la forza di una popolarità consolidata, i successi di vendite, un pubblico fedelissimo che lo difende a spada tratta, sembra diano a Carta il coraggio di togliersi lo sfizio di dire quello che pensa e senza dubbio potrebbero dargli, laddove fosse necessario, quello per fare outing.

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di Lucrezia Girardi
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