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"Annozero? Non pesa a livello aziendale"

Masi: compensi nei titoli di coda? Solo se non danneggia la Rai


Masi: compensi nei titoli di coda? Solo se non danneggia la Rai
15/06/2010, 16:06

ROMA - Audizione di Mauro Masi, direttore generale della Rai, davanti alla Commissione di Vigilanza del parlamento, guidata da Sergio Zavoli. Il punto principale in discussione era l'indirizzo, scritto in uno degli emendamenti approvati in Commissione Vigilanza, di inserire, tra i titoli di coda di ciascun programma prodotto e trasmesso dalla Rai, anche i compensi del conduttore e degli ospiti del programma stesso. E alla fine Masi si è dichiarato sostanzialmente d'accordo, con una sola riserva: questa decisione non deve creare un danno alla Rai.
Poi il discorso è scivolato sui palinsesti autunnali, dove Masi ha chiarito la sua posizione, riguardo ad alcuni punti critici. Innanzitutto Annozero è difficile che si farà perchè, ha spiegato il dg, "ha risonanza a livello mediatico ma scarso peso a livello aziendale". Al suo posto andrà in onda X-Factor, probabilmente; una alternativa potrebbe essere mettere il programma musicale al lunedì. Le quattro serate con Roberto Saviano si faranno, ma "tempi e modi sono da concordare". Infine, per quanto riguarda il programma della Dandini, Parla con me, "la configurazione è da definire tenendo presente la necessità di trasmettere i programmi sui 150 anni dell'Unità d'Italia".
Ma poi Masi ha specificato: "La Rai sta facendo palinsesti nuovi, innovativi e plurali. Il conservatorismo che li vuole impedire è forte ed è trasversale, ma posso assicurare che ci metterò tutta la mia forza a portare a compimento questi palinsesti"

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di Antonio Rispoli
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