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L'ha inviata al Corriere, per le critiche di Aldo Grasso

Masi spiega il perchè della telefonata in diretta alla Ventura


Masi spiega il perchè della telefonata in diretta alla Ventura
17/02/2011, 15:02

MILANO - Il direttore generale della Rai, Mauro Masi, ha inviato una lettera al Corriere della Sera, per rispondere alle critiche che Aldo Grasso gli aveva rivolto per la sua telefonata in diretta a Simona Ventura durante l'Isola dei Famosi. La riportiamo integralmente:

"Ho già espresso in più occasioni la stima e il rispetto che nutro nei confronti di Aldo Grasso, ma questa volta sono in totale disaccordo con il suo commento sull'Isola dei famosi. Non perché mi riguarda personalmente, ma perché - a mio avviso - è ingiustificatamente miope. La telefonata che ho fatto in diretta a Simona Ventura, peraltro durata meno di un minuto, è stata dettata da due motivi:
1) da una ovvia cortesia aziendale sollecitata in questo caso, nella mia visione, da una serie di attacchi ingiusti e faziosi ricevuti a priori dalla conduttrice del programma per le scelte fatte,
2) per evidenziare le procedure della Rai in tema di trasparenza del televoto; tema particolarmente delicato, in quanto al centro di polemiche anche per quanto riguarda il Festival di Sanremo; il mio intervento si era reso infatti obbligatorio - e sottolineo obbligatorio - da un provvedimento dell'Autorità Antitrust comunicatoci formalmente pochi minuti prima dell'inizio della trasmissione e chiaramente evidenziato dalle agenzie di stampa nella stessa serata e il giorno successivo.
Mi consenta poi due considerazioni finali. La prima è che non credo che l'episodio in sé meriti particolare attenzione, ma se lo si fa forse sarebbe stato meglio vedere la questione nella sua interezza. La seconda è che le mie letture giovanili (cito solo per esempio e per pura passione personale il Conrad di 'Lord Jim', il Mishima di 'Confessioni di una maschera' e un pò tutto Dostoevskij) mi hanno insegnato, quando si è convinti e in buona fede, a metterci la faccia anche per sostenere qualcosa molto lontano dalle proprie radici culturali e professionali. Anzi forse proprio per questo. So che non è molto politically correct ma tant'è..."

Come si suol dire, peggio la toppa del buco. Per esempio, qual era la scelta fatta dalla Ventura per cui era stata criticata? Forse quella di Raffaella Fico, che ha avuto notorietà per aver partecipato ai festini notturni a base di sesso a casa del premier? Oppure Masi crede di avere una tale credibilità che la sua parola basta a garantire che nessuno può fare imbrogli (che invece sono tecnicamente possibili) col televoto? E si può continuare a lungo. Insomma, come nella telefonata a Santoro, il dg Masi si conferma lo stesso: una persona debole, che ha un grande potere, ma una personalità assolutamente non all'altezza di gestire tale potere.

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di Antonio Rispoli
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