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Matteo Marzotto ad un convengo al Nauticsud di Napoli


Matteo Marzotto ad un convengo al Nauticsud di Napoli
17/03/2011, 10:03

Napoli – “Se Mergellina fosse così preferirei tenere la mia barca a Napoli anzicché a Porto Ercole” ha dichiarato il presidente dell’Enit, Matteo Marzotto dopo aver ammirato i rendering dei progetti dell’Unione Nazionale Armatori da Diporto esposti nel padiglione iniziale del Nauticsud.

“Con un’ora di aereo da Milano a Napoli, eviterei un viaggio di quasi cinque ore per arrivare nella località toscana”.

Il presidente del Nauticsud, Lino Ferrara ha accolto con piacere le dichiarazioni di Matteo Marzotto intervenuto al Salone nautico per partecipare ad una conferenza stampa di presentazione del progetto “Vivere il Mare” organizzato dall’associazione SuperAbile, in cui ha parlato di turismo accessibile.

“ Un porto funzionale e attrezzato, - ha proseguito Marzotto nell’incontro con Ferrara - monta una forte economia la città: se fossi un rappresentante delle istituzioni locali, non trascurerei un’opportunità così vantaggiosa. Guardandola poi sotto il profilo turistico è impensabile che quello che rappresenta il punto di partenza, la porta d’ingresso per destinazioni come Capri o Ischia, possa essere ridotto nelle condizioni in cui vediamo”.

Il presidente dell’Agenzia Nazionale del Turismo, ha poi sottolineato come il settore della nautica rappresenti una forte leva per il turismo in un Paese con tanti chilometri di coste e in cui esistono un gran numero di cantieri tra i migliori del mondo che producono imbarcazioni da 4 a 80 metri.

“Purtroppo il turismo nautico, non è sviluppato come dovrebbe, spesso proprio a causa dell’inadeguatezza e della mancanza di attrezzatura dei porti, specialmente al sud. Chi fa turismo nautico deve anche avere la possibilità di ricevere servizi e ospitalità decorosa”.

Una barca non è necessariamente da considerarsi un bene di lusso – è la riflessione del presidente dell’Enit - ma un investimento, al pari di compra un appartamento e proporzionato alle possibilità di ciascuno.

E se i cantieri navali italiani, come dice Matteo Marzotto, sono famosi nel mondo il merito è anche dei progettisti e degli “yacht designer” che realizzano imbarcazioni non solo funzionali, ma anche dalle forme avveniristiche e accattivanti

Venerdì18 il Nauticsud ospiterà quattordici tra i più importanti architetti e ingegneri del settore nautico che parteciperanno ad un convegno organizzato dalla rivista internazionale Barche dal titolo “Forma e funzione, quali strade per il futuro”, che inizierà alle ore 15.30, nella sala Italia del Centro Congressi della Mostra d’Oltremare. Un confronto per affrontare il tema della funzione delle imbarcazioni che coniugata alla forma e all’aspetto estetico permetta di creare barche sempre più belle ed efficienti,

Al forum moderato dal direttore della rivista Barche e introdotto da Lino Ferrara, presidente di Nauticsud, interverranno Brunello Acampora, Sergio Buttiglieri, Fabio Buzzi, Giovanni Ceccarelli, Fulvio De Simone, Vittorio e Camillo Garroni Carbonara, Massimo Gregori, Francesco Guida, Dan Lenard, Elena Lenzi, Maurizio Micheli, Claudio Pensa e Gianni Zuccon.

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di Redazione
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