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MAV Ercolano, stagione teatrale Enzo Moscato - Gigi Finizio


MAV Ercolano, stagione teatrale Enzo Moscato - Gigi Finizio
29/11/2012, 15:18

IL MAV, Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, struttura innovativa e all’avanguardia che ospita al suo interno un’interessante varietà di offerte culturali, si apre anche allo spettacolo, inaugurando un cartellone teatrale e musicale di grande rilievo. Da dicembre 2012, grandi appuntamenti da non lasciarsi sfuggire.
L’apertura, il giorno 8 dicembre, volutamente carica di alto significato, viene affidata ad un grande poeta dei nostri giorni già consegnato alla storia del teatro e della letteratura,
Enzo Moscato con il suo “Toledo-Suite”.
Il 14 dicembre, fuori abbonamento, un concerto da non perdere, i 1.000 battiti di cuore di Gigi Finizio, che affida sentimento e carica emotiva alle sue note e parole.


8 dicembre 2012

“ Toledo-Suite “

di e con Enzo Moscato

immagini sceniche Mimmo Paladino
composizioni originali, elaborazioni  
musicali Pasquale Scialò



costumi Tata Barbalato
organizzazione Claudio Affinito



Enzo Moscato, chansonnier, interpreta brani di Brecht, Duras, Viviani, Weill, Taranto, Gill, Reed … per un viaggio musicale, messo a punto da Pasquale Scialò, colto e popolare, raffinatissimo e originale; un recital di forti e suggestive emozioni, grazie anche alle immagini sceniche che lo accompagnano realizzate da Mimmo Paladino.



‘Toledo-Suite’…
ovvero ‘Recital’ o ‘Serata-Voce’.
Viaggio nel flusso canoro-migratorio dei generi vocali più diversi.
Ovvero ancora - ed  è forse la cosa più calzante - ‘Enzo Moscato, una sera, e quel suo canto/carezza/pugnale;
quell’indefinibile assenza/presenza, sulla scena, affidata alla sua gola.
Quel duttile, affascinante gioco, che fa a meno di arredo, di orpelli, di costumi, di finzioni.
Che fa a meno di tutto, tranne che della Voce.
Forte e fragile pigmento.
Forte e fragile epidermide del suo essere ‘così’:
antico, moderno, aspro, dolce, smarrito, evocativo,
adulto, bambino, terribile e infrangibile Assoluto,
che tutto consegna alla forma-canzone, dai trovatori ai coevi cantautori.
Per intensamente mandarci dei segnali, forse.
Per più, fisicamente e mentalmente, lasciarci una ferita.                                    
Enzo Moscato

 




14 dicembre 2012
 

Gigi Finizio in concerto

1.000 battiti di cuore

1000 battiti di cuore è un incontro molto intimo tra Finizio e il suo pianoforte che diventa protagonista della scena.

Si ripercorrono momenti di vita e curiosità mai rese pubbliche attraverso le canzoni da ”smania” a “odio“ alla canzone classica napoletana omaggiando illustri poeti del nostro secolo.

Ho sentito l’esigenza di raccontare momenti della mia vita, dichiara Finizio: con l’avvento dei social network mi sono accorto di avere tantissimi ragazzi dai 18 ai 25 anni che seguono la mia musica e credo sia giusto condividere con loro il mio percorso artistico e di vita, ho iniziato la mia carriera a 9 anni e in tanti anni ho evoluto la mia musica e anche il mio pubblico del quale sono fiero e orgoglioso, il palco diventa un po’ come il salotto di casa mia, cercando di creare una magia tra me la platea  la mia voce e il mio racconto...

Questo è 1000 battiti di cuore un incontro a cuore aperto fatto di vita e di emozioni.

Gigi Finizio




Accanto al cartellone teatrale, si è costituita un’accademia di teatro, musica, danza, che vedrà l’alternarsi di grandi maestri per la formazione e il perfezionamento alle discipline dello spettacolo. Sono previsti incontri e seminari con gli artisti presenti in stagione.

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di Redazione
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