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Berlusconi jr. accusa, non possono vivere senza digitale

Mediaset contro Sky: prepotente nei confronti degli spettatori


Mediaset contro Sky: prepotente nei confronti degli spettatori
04/05/2010, 18:05

MILANO – Impedire ai telespettatori di usufruire dei Mondiali è un atto “prepotente”. A dirlo è Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, durante la Quinta Conferenza Nazionale sul Digitale Terrestre. La querelle nasce a causa dei diritti pay per i Mondiali di calcio, che l’emittente pubblica vorrebbe ottenere dalla televisione di Murdoch e per i quali è stato chiesto un arbitrato. “Quello di Sky è un atto di prepotenza innanzitutto nei confronti degli spettatori, compiuto togliendo dal mercato diritti che non può esercitare”. Quanto alle aspettative sull'arbitrato, “ormai - ha ribadito il vicepresidente - i tempi per un'offerta non ci sono. Dipende da come andrà l'arbitrato: al limite chiederemo gli eventuali danni”. Sulla stessa scia, anche il presidente Fedele Confalonieri: “Quelli di Sky fanno il loro mestiere, cercano di opporsi alla concorrenza, ma vogliono cose che sono al di là di quello che è giusto”.
Sulla situazione generale, invece, Berlusconi jr. prosegue: “Stupisce come fino a qualche anno fa il digitale terrestre sembrasse una trovata per salvare Retequattro, mentre oggi sembra che il più grande colosso editoriale mondiale non possa vivere senza entrare in questo mercato”. Complimenti invece a Viale Mazzini: “La Rai sta facendo un ottimo lavoro. Noi ci siamo mossi prima ma la tv pubblica, con la mossa di sottrarre i canali di RaiSat a Sky, sta ottenendo buoni risultati e ci fa tanta concorrenza soprattutto sul pubblico giovane”.
L’avvento del digitale ha, intanto, imposto sia alle reti pubbliche che a quelle private di rivedere l’offerta di canali e i palinsesti. La Rai ne ha tredici, Mediaset a maggio lancerà il suo sesto, La5, destinato l pubblico femminile tra i 15 e i 40 anni, una rivoluzione su cui fa il punto il direttore di contenuti di Rti Alessandro Salem. “La5 sarà collegata con Canale 5 ma non solo” – ha spiegato – “ Non si limiterà a ritrasmettere i contenuti della rete ammiraglia, ma avrà una programmazione che raccoglierà tutti i generi organizzati e programmati per intercettare il target femminile”.
Anche La7 promuoverà un nuovo servizio, On Demand, che permetterà di rivedere gli ultimi sette giorni del palinsesto o l’archivio.
Il prossimo 18 maggio anche Lombardia, Piemonte orientale, Parma e Piacenza passeranno al digitale. Entro la fine dell’anno, 40 milioni di persone avranno detto addio all’analogico.

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di Ornella D'Anna
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