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La hit non sarebbe sua. Giudice ordina blocco dei beni

Michel Telò, Ai se eu te pego sarebbe un plagio


Michel Telò, Ai se eu te pego sarebbe un plagio
15/03/2012, 17:03

SAN PAOLO (Brasile) - Guai in vista per il cantante brasiliano Michel Telò. Il tormento ‘Ai se eu te pego’ - che ha scalato le classifiche mondiali – sarebbe un plagio. Per questo motivo, il giudice della seconda sessione civile del tribunale di João Pessoa, capitale dello stato di Paraiba (nel nord-est del Brasile), ha disposto il blocco dei beni del cantante carioca.
La canzone sarebbe stata scritta da tre studentesse, Marcella Ramalho, Maria Eduarda Lucena e Amanda Cavalcanti, che si dicono le vere autrici del brano. Musica e parole, sostengono, sarebbero state composte con l'aiuto di altre quattro amiche durante una gita scolastica alla Disney di Orlando in Florida. Secondo quanto affermano le ragazze, la canzone sarebbe nata per prendere in giro una delle ragazze del gruppo che si era innamorata di una delle guide di Disneyland.
La cantante baiana Sharon Acioly, alloggiata nel loro stesso albergo, avrebbe orecchiato la canzone e se ne sarebbe ‘impadronita’, registrandola come sua con il supporto dello stesso Teló. Le altre quattro presunte autrici di ‘Aí se eu te pego’ si sarebbero accordate sottobanco con la Acioly, costringendo le tre escluse a rivolgersi alla giustizia.
Proprio domenica scorsa, 11 marzo, il cantante brasiliano ha tenuto a Roma il concerto di chiusura del suo recente tour europeo.
Se le tre ragazze che hanno chiesto l'intervento della giustizia vincono la causa, potranno partecipare ai lucri nazionali e internazionali ottenuti da quando la canzone è stata registrata fino ad oggi.

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di Erika Noschese
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