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Michele Santoro “sbarca” sul web, ed è subito polemica


Michele Santoro “sbarca” sul web, ed è subito polemica
09/10/2011, 11:10

ROMA – Michele Santoro riparte dall’online, il celebre giornalista e conduttore televisivo di trasmissioni di approfondimento politico, quali “Samarcanda” e “Anno Zero”, approda sul web con il sito www.serviziopubblico.it, ed è subito polemica. Nella prima “puntata”, Santoro ha esordito con un lungo intervento video, intitolato “10 euro di tivvù”, con il quale ha confermato   la data del 3 novembre p.v.  per la messa in onda su multipiattaforma del suo programma “Comizi d'amore”. On line anche la prima esclusiva del sito, l'intervista di Francesca Fagnani a Iman Fadil, testimone nel processo Ruby. In evidenza sull'homepage gli estremi per fare un bonifico, un versamento postale o un pagamento con carta di credito.
Anche “Articolo21” sosterrà sul proprio sito  il nuovo programma di Michele Santoro. Di seguito la nota della Redazione:
Sarà il 3 novembre la prima puntata di "Comizi d'amore", il nuovo programma di Michele Santoro fuori dalla Rai, in onda fra siti internet, Sky e tv locali, prodotto da una società che vede fra i soci anche Il Fatto Quotidiano. Ma intanto il conduttore presenta "Servizio pubblico", iniziativa destinata a raccogliere fondi: in concreto un'associazione - collegata al sito serviziopubblico.it - con cui gli utenti possono donare 10 euro alla causa di quello che Santoro ritiene il vero servizio pubblico. "Da oggi Articolo21 sosterrà sul proprio sito "Servizio Pubblico", il nuovo programma di Michele Santoro" affermano in una nota il direttore di Articolo21 Stefano Corradino. "Invitereremo tutti a sottoscrivere la quota di 10 euro per sostenere la trasmissione poichè condividiamo in pieno la riflessione di Santoro oggi sul "Fatto" secondo cui "in un momento di crisi così grave il pubblico vuole sapere e capire. Perchè pensiamo che ogni nuovo spazio libero e critico di dibattito, inchiesta, approfondimento sia oggi quantomai indispensabile".
"Insieme ai nostri legali - sottolinea il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti - vaglieremo la possibilità di chiedere che la Rai rimborsi questa quota a coloro che la verseranno dal momento che proprio l'azienda di servizio pubblico avrebbe dovuto garantire la messa in onda di Santoro e della sua squadra".

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di Rosario Scavetta
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