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MID PIANO Concert a Sapri


MID PIANO Concert a Sapri
27/12/2012, 13:28

Arturo Annecchino approda a Sapri, al centro del Golfo di Policastro, con il suo MID PIANO – Concert: un progetto musicale prodotto da Storie di Note costruito sulla capacità dicondurre lo spettatore nel profondo delle sue più dolci emozioni. Un appuntamento con la notte e le memorie sonore che più profumano la nostra mente e il nostro cuore. In un linguaggio che sa combinare con sapienza solarità e introspezione. Ad accompagnare lo spettatore in sala le valigie sonore, metafora del retaggio della memoria che arricchisce di suoni la nostra anima e costruisce il tappeto musicale del nostro presente.

Guest di questo suggestivo incontro di musica ed arte con il pianoforte sarà Rossella Cosentino, cantante e autrice da anni impegnata nello studio di diversi linguaggi musicali in cui confluiscono la musica africana, il jazz, la sperimentazione. La serata è inserita nella rassegna Visioni possibili curata dall’Associazione Dialoghi Arte Sole. Ed è resa possibile dal supporto del Resort Hotel Del Sole al Plebiscito di Sapri.

 


Arturo Annecchino

Un nome speso da anni nella musica per Teatro (oltre 300 gli spettacoli realizzati), di recente musicista richiestissimo nel cinema, con MidPiano3 Arturo Annecchino firma un lavoro che completa e segna il momento di transito di un tragitto musicale che partendo dall’esperienza magica e lunare di Midnight Piano (2007) e di Midnight Piano 2 (2009), approda ad un linguaggio che sa combinare con sapienza solarità e introspezione. La formula rimane quella dello straniamento dallo spazio e dal tempo che conduce con sapienza e dolcezza l’ascoltatore nei dedali delle sue più segrete e profonde emozioni. Il pianoforte di Annecchino si arricchisce di un pacchetto di suoni ed effetti che l’autore si porta dietro anche nei live all’interno di una simbolica valigia: misterioso oggetto antico e romantico all’interno del quale custodire memorie e suoni che entrano in un gioco contrappuntistico con il pianoforte. Questo linguaggio classicocontemporaneo, l’abilità nel regalare suggestioni, ha costruito negli anni la fortuna di Annecchino presso il mondo del teatro ed ora del cinema.

Ricordiamo che la traccia 5 si fregia di uno splendido cammeo di Peter Stein, il grande regista teatrale tedesco qui nei panni di voce recitante/cantante.

L’uscita di questo lavoro, in gestazione da due anni, segue il successo per la colonna sonora de Labellezza del somaro di Sergio Castellitto (la colonna sonora è pubblicata da Universal e disponibile sia nei negozi di dischi che su Itunes) e per la realizzazione delle musiche di Romeo e Giulietta con Scamarcio per la regia di Valerio Binasco. Negli ultimi mesi è stato anche consulente e stretto collaboratore per la colonna sonora del film di Castellitto tratto dal romanzo “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini, di prossima uscita.

 

 

Rossella Cosentino

Cantante ed autrice, da anni si dedica allo studio di diversi linguaggi musicali in cui confluiscono la musica africana, il jazz, la sperimentazione.

Negli ultimi tempi ha avviato un percorso di collaborazione con il regista Carmine D’Agostino realizzando le musiche per lo spettacolo teatrale Scirocco insieme al bassista Marco Berti, con il quale si esibisce in Italia e all’estero (Bruxelles, Berlino, Monaco) nel progetto musicale Induo Voiceyjazz.

 

Arturo Annecchino, compositore salernitano nato a Caracas, è fra i più prolifici ed apprezzatiautori di musica per teatro e danza, malgrado la sua formazione sia da totale autodidatta; ha collaborato con autorevoli registi e artisti della scena nazionale ed internazionale. Da diversi anni partner artistico di un genio della regia come Peter Stein, Annecchino ha composto le musiche non solo per gli spettacoli del maestro tedesco, ma anche, fra gli altri, per: Alfredo Arias, Susan Sontag, Massimo Castri, Deborah Warner, Valerio Binasco, Luigi Squarzina, Janush Kika, Giancarlo Sepe, Giuseppe Patroni Griffi, Jean Claude Berutti, Renè de Ceccatty, Attilio Corsini, Lindsay Kemp, Sosta Palmizi, Glauco Mauri, Giorgio Ferrara, Paolo Magelli, Walter Pagliaro, Luca Zingaretti, Massimo Chiesa Marco Sciaccaluga, e molti ancora.

Di recente si è trasferito a vivere in Umbria dove ha optato per una vita completamente immersa nel verde. Una particolarità: all’interno della sua villa di campagna, Arturo ha adattato una sorta ad auditorium open air uno spazio naturale immerso totalmente nel verde, regalando così alla musica una struttura ed un’atmosfera uniche (Anfiteatro de lo Stagno).

Autore di opere radiofoniche pluripremiate, ideatore di performance originali dall’elevato impatto emozionale, dedito ad inesauribili sperimentazione e ricerca, ha affrontato con  gli album Midnight Piano (2007) e Midnight Piano 2 (2009) le possibilità della musica “pura” affidata ai timbri del pianoforte solo. Dopo questi primi 2 capitoli, a cui il noto pittore e scultore Gianni Dessì ha dato il suo contributo attraverso le immagini di copertina, qualcosa è cambiato nello spirito dell’artista che ha lasciato le atmosfere tenui e le magiche della notte, portando, con immutata gentilezza, ma senza indugi, il suo pianoforte verso l’intensità del giorno.

E così il terzo capitolo è diventato Midpiano 3 ed Arturo Annecchino, in questo suo nuovo lavoro, affianca al suo strumento, in momenti diversi, voci, virtuosi di vari strumenti, un’orchestra sinfonica ungherese e, addirittura, un gruppo rock. Non per nulla l’artwork di quest’album è stato realizzato da un altro artista di valore, con la musica nel sangue, il grafico e pittore francese Michel Collet (prima di Arturo lavori per PGR, Nada, Macina-Gang, Hector Zazu, Marlene Kuntz, Kay Mc Carthy, Les Anarchistes, Voicelink….).

Di pari passo con la sua entrata in scena come interprete ed anche grazie ai due Midnight Piano e ai diversi concerti eseguiti, in questi ultimi 3 anni Annecchino ha trovato nuove soddisfazionianche nel grande cinema d’autore. Sergio Castellitto, ad esempio, dopo aver ascoltato i suoi due album, se n’è innamorato, prendendo il pianista quale più stretto collaboratore per le colonne sonore dei suoi due ultimi film, “La bellezza del somaro” (2010) e “Venuto al mondo” (in lavorazione).

La sua maestria ha dato vita a musiche di grande impatto per il “Romeo e Giulietta” teatrale diretto da Valerio Binasco, con Riccardo Scamarcio (2011, con CD Storie di note) e a Missalaika (2011), sorprendente opera-concerto che viaggia attraverso i grandi maestri del rock (Pink Floyd, Gentle Giant, Genesis ), dell’ambient (Sigur Ros) e della musica classica (Satie, Poulanc), legati da un “racconto teatrale” sottile.   Da non dimenticare in questo momento magico di Arturo Annecchino le collaborazioni al piano in alcuni readings di Luca Zingaretti, su tematiche civili e sociali, con grande audience, anche televisiva e Operafumetto, singolare e quasi irripetibile pièce di teatro, musica e danza con centinaia di interpreti, di scena per le strade di Orvieto nel maggio 2010.

Attualmente sta lavorando ad un’opera Cerimonia piccola e cerimonia grande, commissionata dal teatro lirico di Maribor (Capitale europea cultura 2012), che avrà la regia di Paolo Magelli. Su libretto di Alice Sforza, Paolo Magelli e Zejlka Udovice e che sarà rappresentata in prima assoluta a Bratislava  nel 2013.

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di Redazione
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