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Milano, ContAminArte, Teatro, musica ed arti visive


Milano, ContAminArte, Teatro, musica ed arti visive
25/01/2011, 17:01

Dopo il debutto napoletano, al PAN Museo d’Arte Contemporanea, che proseguirà a Roma e in altre città d’Italia, arriva a Milano ContAminArte, performance di contaminazione multidisciplinare.
ContAminArte è un progetto nato da un’idea di Rosi Padovani, un format che si propone di portare fuori dagli schemi classici, differenti discipline artistiche, facendo convivere e mescolare in luoghi diversi (musei, teatri, gallerie d’arte) fotografia, teatro, musica, danza, canto. Il progetto è realizzato da un gruppo di artisti e professionisti, molti dei quali giovani, in perenne evoluzione, caratterizzato da un modo di lavorare innovativo dove ognuno contribuisce alla crescita del gruppo con le proprie capacità e competenze.
L’8 febbraio alle 19.30 la serata si apre allo Spazio Oberdan di Milano con il vernissage della mostra del fotografo Francesco Padovani e prosegue alle 20.30 presso la Sala Alda Merini dello Spazio Oberdan, con un reading accompagnato da musica dal vivo, canto e videoproiezioni.
Il regista Roberto Azzurro con Federica Aiello legge “Il Pianista” e “I Sentieri dell’amore”. Entrambi i testi sono di Manlio Santanelli (storico autore televisivo). Anna Moriello legge invece stralci dal libro “Malanova” di Anna Maria Scarfò e Cristina Zagaria, storia di Anna, ragazza che si ribella alla violenza subita e al degrado di una cittadina di provincia: primo esempio in Italia a vincere una causa per stalking. Oggi vive sotto scorta.
Si prosegue con musica dal vivo scritta per l’occasione da un giovane pianista, Mariano Bellopede che suona insieme a Carmine Marigliano (flauto traverso). Il tenore Carmine De Domenico scandisce con i suoi interventi i momenti teatrali, sottolineandone la drammaticità e la leggerezza.
ContAminArte è, infine, videoproiezioni. Le emozioni che provocano musica e parole sono accompagnate dalle immagini del fotografo Francesco Padovani montate in perfetta sintonia in suggestive videoproiezioni da Nicola Landi.

La mostra fotografica di Francesco Padovani si sposta dal 9 al 25 febbraio presso lo Spazio Guicciardini ed è organizzata in collaborazione con la galleria Changing Role – Move Over Gallery.
Padovani, napoletano d’origine, ma svizzero d’adozione, da sempre coltiva la passione per la fotografia, che mette da parte periodicamente per svolgere i suoi doveri professionali di imprenditore. Nel corso degli anni ha sviluppato tecniche di ripresa personali: il suo interesse si concentra soprattutto sul linguaggio figurativo, utilizzando elementi quasi scolpiti per rappresentare la realtà, talvolta nella sua “crudezza” velata da un’espressività simbolica. Le sue opere sono a volte struggenti, a volte ironiche e le sue fotografie stuzzicano l’immaginazione dell’osservatore stimolandone la fantasia e le emozioni.

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di redazione
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