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Minimal House: Domani all’Arenile di Napoli la one night del dj cileno Ricardo Villalobos


Minimal House: Domani all’Arenile di Napoli la one night del dj cileno Ricardo Villalobos
11/03/2010, 12:03


NAPOLI - Un grande evento attende gli appassionati di house music. Ospite del gruppo Orbeat, al secolo Luca Piccolo e Marco e Diana Donzelli, domani sera 12 marzo si esibirà a Napoli il dj cileno Ricardo Villalobos (www.ricardovillalobos.com), protagonista di una serata memorabile all’Arenile Reloaded, punto di riferimento per la musica internazionale.

Originario di Santiago, classe 1970, Villalobos è molto conosciuto per il suo contributo artistico nei generi minimal house e micro house ed oggi è una delle figure più importanti nel panorama del panorama internazionale.

Trasferitosi in Germania a tre anni, dopo che il Generale Augusto Pinochet aveva preso il potere a scapito del governo socialista di Salvador Allende nel 1973, Ricardo inizia a suonare strumenti a percussione (conga e bongo) a dieci anni ma nonostante l’amore per le sette note non riuscì mai a vedersi come musicista. L’elettronica entrerà invece nella sua vita alla fine degli anni Ottanta, durante gli anni dell'università con quel “Placid Flavour” che nel 1993 non ebbe grande successo ma spianò la strada al suo primo mix del ’94.

Attivo come produttore sin da allora, Villalobos alimenta oggi con numerose pubblicazioni un’impressionante carriera discografica fatta di singoli 12” usciti su etichette dance di forte identità (Playhouse e la Perlon) che con gli album Alcachofa nel 2003 e Thé Au Harem D'Archimède nel 2004 hanno contribuito ad inserire il suo nome nel gotha della techno minimale contemporanea.

Di indole minimalista, è unico nell’unire una straordinaria semplicità formale alla complessità delle tessiture ritmiche. Il suo linguaggio musicale, che ha forti radici latine ma anche nell’astrazione di "Tangerine Dream" e "Kraftwerk", è in continua evoluzione e lo prova il suo capolavoro techno-funk: il singolo "Chromosoul".



Dopo aver anticipato la tendenza minimale, oggi Villalobos propone il meglio dei suoni house, deep, techno, acid in un viaggio attraverso la musica dance più creativa ed originale. Sull'onda dei sempre maggiori consensi critici e di pubblico nel 2005 si è piazzato tra i 50 dj più votati del mondo nell'annuale referendum di DJ Magazine.



L'ultimo suo lavoro è "Salvador", una raccolta (naturalmente rimasterizzata) che oggi suona attualissimo. Un viaggio dal lontano 1998 a "Que Belle Epoque 2006", incredibile escursione della durata di 13 minuti in puro mental-micro-sound. La sua ultima produzione è "thè au harem d'archimede" su Perlon, label minimale funky tedesca.



Ha quindi raggiunto le città più lontane con tour in Brasile, Giappone e Sud America per culminare con strabilianti dj set nell'isla blanca, Ibiza, una carrellata in cui non potevano mancare la piazza di Napoli ed il pubblico dell’Arenile.

Per l’occasione al suo fianco ci sarà poi Massimo Di Lena, ventenne napoletano attualmente tra i più talentuosi dello scenario minimal techno europeo. La sua breve ma intensa carriera lo ha portato ai vertici delle charts grazie alle due releases "bomba" del 2007 e "Microbiotik remix" che è stata suonata subito da djs del calibro di Richie Hawtin e Marco Carola. Nel 2008 ha pubblicato "Wonderland" e "Acidland" e fondato la label "Wordless" con Lucio Aquilina. Nel 2009 la vera svolta professionale con due nuovi progetti musicali: "Vegas Gas" e "Horacio" che gli danno un grande riscontro e collaborazioni.


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di Redazione
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