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Botta e risposta tra Galimberti e Masi

Minzolini difende la manovra finanziaria e il governo; è polemica



Minzolini difende la manovra finanziaria e il governo; è polemica
30/07/2010, 11:07

ROMA - Anche ieri, mentre il Presidente del Consiglio sanciva in un documento la cacciata di Gianfranco Fini e dei suoi uomini dal Pdl, su RaiUno andava in onda un editoriale del direttore del TG1 Augusto Minzolini. Un editoriale nello stile del "direttorissimo", come lo chiama SIlvio Berlusconi: un evviva alla manovra finanziaria (tacendo completamente sul fatto che bloccherà lo sviluppo economico del Paese e sulla vicenda delle quote latte), un altro alla scelta del premier di liberarsi dell'unica voce del suo partito non servile, quella di Fini. La giusta punta offensiva verso i magistrati che indagano sulla P3, rei di sollevare un polverone, e verso i giornali non allineati, rei di creare una "cappa mediatica", per nascondere i successi (?) del governo.
L'iniziativa ha causato la reazione del Presidente della Rai, Piero Galimberti: "Non ritengo che il Tg1 di oggi sia sufficientemente pluralista; l'ho detto al cda e lo ripeto qui. Non giudico Minzolini e il suo diritto di fare editoriali e di impostare il tg come crede ma già ai miei tempi editoriali non se ne facevano. Ritengo più in generale che sia importante un'attenta valutazione dell'informazione in Rai". Accusa a cui replica il direttore generale, Mauro Masi: "Si può essere d'accordo o meno sul giornalismo di Minzolini ma non è vero che il tg non è pluralista".
Usa invece l'ironia, Pancho Pardi, deputato dell'Italia dei Valori: "Il governo dunque resta ben saldo al timone del paese. Ora che il direttorissimo ha tranquillizzato gli italiani siamo tutti più rilassati". Va direttamente sul sarcasmo, invece Giuseppe Giulietti: "Vorrei spezzare una lancia a favore del portavoce di Berlusconi, Paolo Bonaiuti. Minzolini gli sta rubando il lavoro, con questi editoriali".

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di Antonio Rispoli
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