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Il candidato al TG1 troppo vicino al Pdl

Minzolini sostituito da Maccari? Pd ed Idv protestano


Minzolini sostituito da Maccari? Pd ed Idv protestano
10/12/2011, 15:12

ROMA - Il direttore generale della Rai Lorenza Lei ha avanzato ufficialmente il nome di Alberto Maccari - attuale direttore del Tgr - come sostituto di Augusto Minzolini che, dopo il rinvio a giudizio per peculato, è destinato a lasciare la poltrona del TG1. Maccari è una soluzione ponte, dato che il 31 gennaio dovrebbe andare in pensione (il condizionale è d'obbligo, visto che si stanno introducendo nuove norme); ma resta una soluzione che non piace. Infatti, al di là delle qualità individuali, si tratta di un candidato molto vicino al Pdl; quindi il rischio è di avere una spiacevole continuità in un TG che è fazioso ed apertamente schierato politicamente. Sia pure con toni diversi, questa è la protesta che avanzano Pd ed Idv, sulla scelta effettuata; chiedono che venga scelta una soluzione più neutra politicamente.
Invece Minzolini verrà trasferito in un sede di prestigio, probabilmente quella statunitense o quella parigina.
Allora tutto a posto? Assolutamente no. Anche perchè è lo stesso Minzolini che non vuole lasciare la sua poltrona. E lo spiega con parole di fuoco, che evocano complotti a suo danno: "Mi è stata data una carta di credito che lo stesso direttore generale chiamò benefit compensativo. Dopo due anni, alla vigilia di quella che doveva essere la crisi del governo Berlusconi, il 14 dicembre dello scorso anno, mi dicono che quel benefit non era compatibile con l'ordinamento interno della Rai. Ne prendo atto e dico 'potevate dirmelo prima'. Loro dicono che si dovevano mettere i nomi dei commensali nelle ricevute dei pranzi di rappresentanza. Ma non credo ci sia un direttore che lo faccia, se non altro per problemi di privacy. Se lo avessi saputo li avrei messi. La regola del 'mettere i nomi' è contenuta in una circolare del 2003 fatta da Cattaneo, ma fu permesso all'allora direttore Mimun di non mettere i nomi, di scrivere 'pranzi privati'. Mi trovo a dover pagare per aver fatto una cosa che neanche i miei predecessori hanno fatto. Io comunque amministrativamente ho restituito alla Rai tutti i soldi che mi hanno chiesto, senza trattare. Nel frattempo però c'è stata una denuncia non di uno qualunque, ma di Di Pietro. Tutto il problema perché non ho messo quei nomi". E conclude: "L'elemento strumentale della storia è evidente. Il colpevole ce l'avevano già, mancava l'accusa".

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di Antonio Rispoli
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