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MIRABILANDIA: E' L'ORA DI RESET!


MIRABILANDIA: E' L'ORA DI RESET!
14/07/2008, 14:07

 

 Un mix tra la Playstation, un set cinematografico hollywoodiano e una classica attrazione da grande Parco Divertimenti. E’ Reset, il nuovissimo ed originale “dark ride” (attrazione ambientata al buio) inaugurato sabato 28 giugno (alla presenza di Guido Pasi, assessore regionale al turismo dell’Emilia Romagna, Andrea Babbi, Amministratore delegato APT Servizi Emilia Romagna, Francesco Giangrandi, presidente della Provincia di Ravenna, e Fabrizio Matteucci, Sindaco di Ravenna) da Mirabilandia, il parco divertimenti più grande d’Italia.
Dopo l’inverted coaster più lungo e veloce d’Europa, il Katun, Mirabilandia cala un nuovo importante asso nel panorama del divertimento europeo con un investimento di oltre 10 milioni di euro, “tradotto” in scenografie di assoluto realismo, emozionanti effetti speciali e l’impiego di tecnologie all’avanguardia. Il tutto per regalare emozioni sempre nuove ai due milioni di visitatori che nel 2007 hanno varcato i cancelli del Parco, strizzando un occhio ai maniaci della Playstation e agli amanti delle pellicole di genere catastrofico.
Ambientato in una New York devastata da un misterioso cataclisma naturale, tra macerie, graffiti e le imponenti rovine della Statua della Libertà, Reset proietta il pubblico nell’atmosfera da pellicola post apocalisse come “Il pianeta delle scimmie” e “Io Sono Leggenda”, grazie anche alle musiche da kolossal realizzate appositamente per il gioco. La sensazione di trovarsi realmente tra le macerie della Grande Mela è forte e immediata. Una volta entrati, lasciata alle spalle la luce e dopo aver ricevuto il benvenuto dei “tecnici” in tuta bianca antiradiazioni (il personale del parco addetto a Reset), ci si può imbarcare sulle navette a 2-3 posti, armate di pistole con veri raggi laser. Inizia la caccia agli elementi radioattivi da “bonificare” con il proprio raggio rosso, passando tra resti della metropolitana abbandonata, fognature semidistrutte “attaccate” dai ghiacci e un misterioso e avveniristico laboratorio segreto.
Una caccia che è anche una grande gara. Più elementi radioattivi (corrispondenti a centinaia di led luminosi di diverso colore disseminati lungo tutto il percorso) si colpiscono, maggiore è il punteggio accumulato, indicato costantemente dal “counter” digitale posto nella plancia della navetta. Ad ogni colore corrisponde un valore diverso e l’attenzione a colpire il maggior numero di bersagli luminosi è altissima. Grazie al joystick posto sulla plancia, le navette possono poi girare su loro stesse di 360 gradi, per meglio colpire gli elementi radioattivi.
Per realizzare Reset sono stati necessari 1 anno di progettazione, 181 giorni di lavoro, 30 aziende e più di 150 “men at work”, per un costo complessivo che ha superato i 10 milioni di euro. Un vero e proprio Colossal made in Italy, concepito da un gruppo di lavoro che ha saputo applicare alle tecnologie più all’avanguardia la genialità e l’inventiva tipiche degli italiani, creando un prodotto unico ed innovativo in grado di rivaleggiare a testa alta con le più importanti attrazioni dei maggiori Parchi divertimento al mondo. L’atmosfera di un film, la giocabilità interattiva di un videogame, l’ambientazione tangibile e reale…
 
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di Giancarlo Borriello
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