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Moda all’ombra del Vesuvio, successo a villa Campolieto


Moda all’ombra del Vesuvio, successo a villa Campolieto
27/05/2013, 12:14

Successo di pubblico e di partecipazione per la dodicesima edizione di “Moda all’ombra del Vesuvio”, la kermesse organizzata come di consueto dall’
associazione di Torre del Greco “Piazza di Spagna” di Annabella Esposito andata in scena lo scorso fine settimana a villa Campolieto a Ercolano. Tanta gente ha voluto assistere a una manifestazione che negli anni ha permesso a diversi giovani stilisti di entrare in pianta stabile nel mondo della moda. Spettatori stoici, viste le condizioni meteorologiche sfavorevoli, ma che sono rimasti incollati alle loro sedie fino al termine della rassegna, quando cioè i due presentatori – Paola Mercurio e Gianni De Somma – hanno annunciato i vincitori, scelti da una giuria estremamente qualificata guidata dallo stilista e rappresentante dell’Accademia dei sartori, Lello Antonelli.
I nove stage da un anno in altrettante importanti case di moda italiane sono stati assegnati a Angelo Barone per la sezione diplomati, che si è aggiudicato quello messo in palio da Valentino; Cristian Pronesti della scuola Olga Fiorini di Busto Arstizio nel varesino (stage Curiel); Elisa Sabatelli dell’accademia De Rubertis di Taranto (Gattinoni); Vanessa Vassallo Nzoudinana già diplomata (sartoria Antonelli); Piera De Blasio già diplomata (Medea sposa); Floriana Marinelli già diplomata (Lello Pagnotta); Anna Perna dell’istituto Degni di Torre del Greco (sartoria Luigi Di Domenico); Teresa Romana Anderson dell’ accademia Creazioni Roma Maini; Federica Genovesi dell’accademia della moda Bassolino di Casoria (Vincenzo Casapulla). Il premio per la migliore scuola, consistente in una visita alla maison Gattinoni di Roma è stato invece attribuito all’accademia della moda De Rubertis di Taranto. “È stata ancora una volta – spiega Annabella Esposito – una edizione faticosa ma ricca di soddisfazioni. La partecipazione di tanti giovani e il coraggio mostrato da alcuni di loro nel puntare sulla novità di quest’anno, la realizzazione di un abito al maschile, sono la dimostrazione più significativa della bontà del lavoro svolto in questi anni. In questo momento sento di rivolgere un ringraziamento a tutti gli enti e a tutte le persone che hanno reso possibile lo svolgimento di questa edizione, con l’auspicio di ritrovarli con me anche il prossimo anno”.

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di Redazione
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