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MONUMENTI SEMPRE APERTI


MONUMENTI SEMPRE APERTI
25/09/2008, 16:09

In occasione delle Giornate europee del Patrimonio, il settore Promozione e Attività Culturali della Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino propone un percorso di visite guidate gratuito, affidate alle associazione culturali convenzionate, nei monumenti medioevali del centro cittadino, che rientrano nel progetto Monumenti sempre aperti, in cui verranno realizzati piccoli allestimenti e proiezioni.

 In particolare sabato 27 e domenica 28   nella sala attigua al Giardino della Minerva e nella chiesa di San Salvatore de Fondaco ( solo sabato 27) sarà proiettato un audiovisivo sulla Scuola Medica Salernitana e immagini di scorci significativi dei monumenti e delle opere d’arte del ricco patrimonio medioevale di Salerno.
Nella chiesa di S. Maria de Lama, che conserva l’ unica testimonianza di affreschi longobardi ancora presenti in città, sarà allestita una mostra( sabato e domenica) sulle pitture longobarde di altri straordinari monumenti presenti nel territorio delle province di Salerno e Avellino. Panelli introduttivi alla storia dei longobardi dell’Italia meridionale e ai loro percorsi storici e culturali saranno esposti, sabato, anche nella chiesa di S. Salvatore.
La manifestazione si svolgerà dalle 10.00 alle 13.00
 
L A   S C U O L A   A D O T T A   U N A   F E S T A
Domenica 28, dalle 10.00 alle 13.00 la chiesa di S. Salvatore ospiterà la proiezione dei documentari e delle presentazioni multimediali realizzate dalle scuole della provincia di Salerno che hanno partecipato al progetto didattico “La Scuola adotta una festa”. L’iniziativa, promossa dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania e realizzata dal Servizio Educativo della Soprintendenza, ha coinvolto le scuole interessate in un percorso di studio e di ricerca attraverso i cosiddetti beni immateriali. Questi beni  sono stati riconosciuti come particolarmente significativi delle diversità culturali dalla “Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale” , firmata a Parigi il 17 ottobre 2003,in occasione della Conferenza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) e ratificata dall’Italia nel 2007. Con essa   si intende tutelare il patrimonio immateriale dell'umanità, inteso come tutte quelle prassi, quelle rappresentazioni, espressioni, conoscenze, know how, ma anche tutti gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali che la comunità riconosce in quanto parte del loro patrimonio culturale. Inoltre, sempre secondo la Convenzione, sono previsti due elenchi: uno dedicato al patrimonio immateriale “vivente” dell’umanità, l’altro alle espressioni culturali “in estinzione”.
 Le scuole hanno condotto una puntuale schedatura delle feste significative dei loro paesi ed hanno realizzato interessanti elaborati: il prezioso materiale documentario sarà presentato sabato 27 a Napoli, a Castel Sant’Elmo, alle 9.30, in occasione della manifestazione regionale e domenica mattina a Salerno,nella chiesa del Salvatore, dove saranno disponibili anche le brochure e i dvd con i filmati prodotti.
 I lavori realizzati saranno poi fruibili nel sito del Servizio Educativo della Soprintendenza www.ingenioloci.beniculturali.it.
 
I L   R E S T A U R O   A   S C U O L A : presentazione dei laboratori didattici “…se faccio, capisco”
Domenica 28 settembre dalle 17.00 alle 20.30 presso la scuola media Carducci – Trezza di Cava dei Tirreni sarà presentato il restauro deidipinti ad olio su tavola del secolo XVII, appartenenti al convento di San Francesco di Cava dei Tirreni, realizzato nell’ambito dei laboratori didatticise faccio, capisco” curati dal Servizio Educativo della Soprintendenza e seguiti dagli allievi della scuola media Carducci – Trezza.
Iniziato nell'anno scolastico 2000 – 2001, proprio nella scuola media Carducci -Trezza, che ne ha rappresentato in un certo senso il campo di sperimentazione con il recupero di un busto ligneo settecentesco della chiesa dell’Annunziata e, successivamente, di una tela del XVII secolo della chiesetta di Pregiatello, il progetto didattico è stato adottato da numerose scuole in cui si tengono laboratori che coinvolgono un gran numero di allievi. L'Istituto comprensivo di Castelcivita, sede di Controne, ha attivato dal 2005 un laboratorio in cui sono state recuperate statue lignee raffiguranti San Luigi Gonzaga, San Sebastiano e S. Elia; una statua di S. Rocco è stata recuperata a Ogliastro Cilento nella locale scuola media e una tela con la Madonna del Rosario a Caselle in Pittari, altre opere significative sono in via di recupero nelle scuole di Gioi Cilento e Cardile. Questa esperienza didattica costituisce una significativa occasione di formazione per i giovani, che, attraverso le attività pratiche svolte accanto ai restauratori della Soprintendenza e le collaterali attività di studio e di ricerca relative alla contestualizzazione storica ed ambientale dell’opera presa in esame, hanno imparato a conoscere il loro territorio e a capirne l'importanza della tutela e dalla valorizzazione. La ricaduta in termini formativi e divulgativi dei laboratori “…se faccio, capisco” è ampliata in maniera significativa dal momento che costituiscono anche un’occasione di aggregazione e di partecipazione delle comunità cittadine, interamente coinvolte, grazie all’impegno dei loro ragazzi, nella riconquista di un patrimonio dimenticato.
 La mostra presenta i risultati di tre anni di lavoro della scuola Carducci Trezza, che hanno registrato una febbrile attività di recupero di opere d'arte di diverse tipologie appartenenti al ricchissimo patrimonio artistico della città di Cava dei Tirreni. La scuola è diventata una vera e propria officina, sempre attiva, che non ha conosciuto pause neppure nel periodo di interruzione delle attività scolastiche.

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di Redazione
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