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Il sindaco si impone sulle richieste del star americana

Moratti su Wintour:"Giù le mani dalla moda milanese"


Moratti su Wintour:'Giù le mani dalla moda milanese'
11/02/2010, 21:02

MILANO - Anche quest'anno, la quasi mitologica Anna Wintour, porta con se una giusta dose di moda ed una dose un po' meno tollerabile di polemiche, vizzi e capricci. Ma lei, si sa, è una sorta di semi-Dea alla quale si concede ogni cosa; persino lo stravolgimento del calendario della prestigiosa settimana della moda che si tiene ogni anno a Milano.
Più che settimana, stando ai programmi della Wintour, sarà difatti una tre-quattro giorni quella che si svolgerà nel capoluogo milanese e che vede, tra i vari, stilisti come Dolce e Gabbana, Prada, Giorgio Armani, Fendi, John Richmond ecc...nessuna, tra le grandi firme del glam, vuole infatti far sfilare i suoi capi senza la presenza della direttrice di "Vogue America".
Dopo aver dichiarato che "a Milano la camorra non esiste", Letizia Moratti alza però il capo e prova ad imporsi sulla leggendaria giornalista statunitense dichiarando infatti che:"Così come il design e' Milano, anche la moda e' Milano, e noi vogliamo fare in modo che nessuno, neanche se si chiama Anna Wintour, si possa permettere di fare e disfare il nostro calendario".
Il sindaco del capoluogo lombardo ci tiene dunque a precisare che:"Noi ci stiamo impegnando per presentare al mondo della moda per la prossima edizione a settembre un calendario di eventi molto particolari, perche' anche i giornalisti stranieri che vengono siano interessati a rimanere per sette giorni".
Insomma, quest'anno, il diavolo che non veste solo Prada, pare non far paura alla Moratti ma, a tal proposito, vien spontanea la battuta: un primo cittadino che afferma con tanta convinzione che "a Milano la mafia non esiste",avrà detto ciò che ha detto alla Wintour con cognizione di causa o spinta dalla stessa ingenuità porta a negare l'evidenza come quella della presenza della malavita anche al settentrione?

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di Germano Milite
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