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L'amore nei registi più per se stessi che per i personaggi"

Moretti, "Sbagliato cercare unità a tutti i costi in giuria"

"Garrone da Gomorra ha ribaltato il suo registro di stile"

Moretti, 'Sbagliato cercare unità a tutti i costi in giuria'
29/05/2012, 18:05

ROMA - «Ci siamo riuniti per otto volte, abbiamo parlato e ri-parlato di molti film...» e «... di certi film si è parlato più che di altri, comunque tutti i giurati sono stati attentissimi, ricordavano scene, inquadrature, battute. I registi che hanno provocato maggiori divisioni sono tre, Ilrich Seidl, Leos Carax e Carlos Reygadas che poi è stato premiato. Penso sia sbagliato cercare l'unità a tutti i costi, si discute, ci si scambia pareri e alla fine si cerca di trovare un accordo, una via di mezzo». Nanni Moretti, presidente della giuria di Cannes, racconta così, in un'intervista a “La Stampa”, come si è arrivati alle scelte compiute in questa edizione. «Se devo dire una cosa, a titolo personale, ma anche degli altri giurati - dice ancora Moretti - è che abbiamo notato tutti la prevalenza, in alcuni dei registi in competizione, dell'amore per se stessi piuttosto che per i propri personaggi». Di Matteo Garrone, Moretti sottolinea infine che «a distanza di quattro anni da “Gomorra”, ha dimostrato di aver completamente ribaltato il suo registro stilistico». 

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di Valerio Esca
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