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Mostra antologica e conferenza multimediale Shazarahel «Kabballart»


Mostra antologica e conferenza multimediale Shazarahel «Kabballart»
27/04/2011, 11:04

Tullio Pironti presenta in esclusiva per la prima volta in Italia  KABBALLART di Shazarahel mostra antologica e conferenza multimediale Lunedì 2 maggio 2011, ore 18.30 Casa Editrice Tullio Pironti  Palazzo Bagnara P.zza Dante, 89 Interverranno: Scialom Bahbout, rabbino capo di Napoli Renato d’Andria, presidente Fondazione Gaetano Salvemini Stefano Wölfler, pittore Coordina Suzana Glavaš La violinista Myriam Labiausse  eseguirà la suite Baal Shem di Ernest Bloch  Con il sostegno della Fondazione Gaetano Salvemini e della Comunità ebraica di Napoli Shazarahel è un’artista israeliana di origine italiana che ha dato vita a una nuova forma d’arte visiva e figurativa con cui si propone di esplorare le vie spirituali e i messaggi segreti della Kabbalah ebraica. Si chiama Kabballart questo nuovo modo di impiegare le arti visive come vie di accesso intuitiva e immediata ai segreti esoterici della mistica ebraica nascosti nel Testo Sacro, attraverso le lettere, l’analogia delle loro forme e l’applicazione delle tecniche esoteriche alfabeto-numeriche alle parole ebraiche che esse compongono e ricompongono. Le sue opere sono realizzate con diverse tecniche classiche e moderne, come la pittura a olio, l’acrilico, l’acquerello e l’impiego di diversi altri materiali. Pur affrontando spesso temi cari all’ebraismo, Shazarahel propone una riflessione universale sulle nuove sfide dell’epoca moderna, incentrate sul dialogo tra la scienza e la sapienza degli antichi Maestri. In questo senso, anche a livello tecnico, si propone come un ponte di congiunzione fra diverse epoche, fra antico e moderno, fra passato e futuro. Shazaharel ha compiuto i suoi studi artistici in Italia e si è poi definitivamente stabilita in Israele, dove dipinge, espone e scrive libri. Rahel nasce in Italia nel 1973. Dall’età di venti anni si immerge nello studio appassionato della Torah e degli scritti dei Maestri della tradizione ebraica.  Prima di approfondire lo studio della lingua ebraica, affronta il Testo Sacro in modo visivo e artistico: la forma delle lettere e l’analogia delle forme le schiudono i segreti che si nascondono dietro le parole del Testo Sacro e la conducono così alla Kabbalah. La sua ricerca spirituale è al centro della sua ricerca artistica, i due linguaggi si fondono l’uno nell’altro e il talento artistico è presto messo al servizio della Torah. Dal 2004 si trasferisce in Isreale, stabilendosi a Gerusalemme.

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di Redazione
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